Senorbì (Ca), 12 Mar 2022 - Stanotte a Senorbì, i carabinieri della Stazione del centro del cagliaritano, hanno arrestato in fragranza di reato di danneggiamento aggravato, un 26enne e un 25enne del luogo, fratelli, operai con precedenti di polizia, in quanto responsabili della violenta aggressione avvenuta ad Ortacesus alle ore 18:30 circa ai danni di un 52enne impiegato originario di Orroli.
Quest'ultimo nel primo pomeriggio di ieri si era recato presso la Stazione CC di Senorbì, dove aveva formalizzato una querela per percosse nei confronti del primo dei due, sostenendo di essere stato poco prima aggredito per futili motivi da questi, mentre si trovava nel Bar Piccadilly di Via Carlo Sanna. Poi alle ore 18:00 circa, nel rientrare a casa, il querelante è stato raggiunto dal secondo dei due fratelli che, con la scusa di un chiarimento, lo aveva invitato a seguirlo e, facendolo salire sulla propria autovettura, lo ha condotto a Ortacesus presso l'abitazione del fratello, dove, una volta uscito dalla vettura, l’uomo è stato violentemente colpito alla testa con una bottiglia in vetro dal conducente del mezzo e poi percosso con calci e pugni da entrambi.
In seguito, l’uomo, è riuscito a scappare ed aveva cercato rifugio nel vicino Bar Times Club, dove gli sono state prestate le prime cure. Poi il ferito è stato trasportato presso l’ospedale di San Gavino Monreale dove i sanitari gli hanno diagnosticato significative lesioni.
Quindi i fratelli aggressivi, sono stati rintracciati dai militari e condotti in caserma dove, ultimate le formalità di legge, sono stati dichiarati in arresto e poi sono stati posti agli arresti domiciliari presso l'abitazione di residenza in attesa di giudizio con rito direttissimo, che si svolgerà questa mattina presso il Tribunale di Cagliari.












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