Cagliari, 6 Mar 2020 - È di quasi un milione e 300mila casi il bilancio della pandemia di coronavirus nel mondo, secondo l'ultimo bilancio della Johns Hopkins University. Le persone contagiate sono in totale 1.275.542, mentre le vittime ammontano a 69.514. Le persone guarite sono invece 262.999. I Paesi più colpiti sono, nell'ordine, Stati Uniti, Spagna, Italia, Germania, Francia, Cina, Iran, Regno Unito, Turchia, Svizzera, Belgio e Olanda. Più di 50mila i morti in Europa, secondo un conteggio della FrancePresse. L'85 per cento delle 50mila vittime si registra in Italia, Spagna, Francia e Regno Unito. Con un totale di 50.209 morti (su 675.580 casi), l'Europa è il continente più colpito dalla pandemia di Covid-19. Con 15.877 e 13.055 morti rispettivamente, l'Italia e la Spagna sono i Paesi più colpiti al mondo. La Francia conta 8.078 morti mentre il Regno Unito ha registrato 4.934 decessi.
È ancora emergenza in Spagna ma calano i decessi. Sanchez, lettera aperta all’Europa I morti per coronavirus sono calati in Spagna per il quarto giorno consecutivo: 637 i decessi registrati. Il ministero della salute ha dichiarato che il numero, il più basso in 13 giorni, ha portato il totale dei morti a 13.055, secondo solo all'Italia. Anche il numero di nuove infezioni ha rallentato, aumentando del 3,3 percento a 135.032, in calo rispetto al 4,8 per cento del giorno prima. Ieri il premier Sanchez, in una lettera aperta pubblicata dal quotidiano la Repubblica, ha fatto un appello all'Europa. "L'Europa - ha detto Sanchez -è nata dalle ceneri della distruzione e del conflitto. Ha imparato le lezioni della Storia e ha capito qualcosa di molto semplice: se non vinciamo tutti, alla fine tutti perderemo. Possiamo trasformare questa crisi in un'occasione per ricostruire un'Unione Europea molto più forte. Ma per questo abbiamo bisogno di avviare delle misure ambiziose. Se continuiamo a pensare in piccolo, falliremo". Il premier spagnolo aggiunge: "L'Europa - sottolinea ancora il capo del governo di Madrid - deve mettere in piedi un'economia di guerra e promuovere la resistenza, la ricostruzione e la ripresa europea. E deve farlo quanto prima con misure volte a sostenere l'indebitamento pubblico che molti Stati si stanno addossando. E dovrà farlo dopo, una volta superata l'emergenza sanitaria, al fine di ricostruire le economie del continente".
Sono 110.123 i casi di contagio da coronavirus in Germania e 1584 le vittime. È quello che scrive la John Hopkins University. Secondo questa fonte sono 28.700, inoltre, i pazienti ricoverati (con un sorpasso su quelli italiani). Il Robert Koch Institut segnala invece 95.391contagiati registrati elettronicamente e 1434 morti. "L'Europa rischia di fallire di fronte alla prova più grande che abbia mai affrontato da quando è nata". È quanto scrivono gli ex ministri degli esteri tedeschi Sigmar Gabriel (SPD) e Joschka Fischer (Verdi), in un appello pubblicato oggi sull'Handelsblatt e sul Tagesspiegel. "Paesi come l'Italia e la Spagna non se lo scorderanno per i prossimi cento anni, se l'Europa e in particolare la Germania", nella lotta al coronavirus e ai suoi effetti, "li pianteranno in asso. Ed è quello che stiamo facendo", scrivono.
Sono 5.889 i morti negli ospedali francesi per il Coronavirus, con un aumento di 357 nelle ultime24 ore. A questi si aggiungono i 2.189 morti degli ospizi, decessi avvenuti dal 1 marzo, ma i cui dati stanno affluendo gradualmente negli ultimi giorni. Il totale dei morti è di ricoverati è 28.891, 748 più di ieri. I pazienti in rianimazione sono 6.978 (390 entrati da ieri, 250 usciti), con un saldo di 140 pazienti supplementari nelle ultime 24 ore. Una cifra, fa notare la direzione della Sanità, che resta positiva ma che si riduce giorno dopo giorno.
Sono più di 27mila le persone che in Turchia hanno contratto il Covid-19. Lo ha reso noto il ministero della Sanità turco Fahrettin Koca via Twitter. Con un aumento di 3.135 nuovi casi nelle ultime 24 ore, il totale dei contagi si è attestato a quota 27.069. Per quanto riguarda i decessi, 73 persone sono morte nelle ultime 24 ore portando a 574 il totale delle vittime. Sono più di mille, ovvero 1.042, le persone guarite dal Covid-19.
Continua ad aumentare i casi di contagio da Covid-19 in Svizzera: ieri il bilancio dei casi positivi è aumentato di 822 arrivando a un totale di 21.100, secondo l'Ufficio federale della sanità. Finora, almeno 559 persone sono morte a causa del virus. Le autorità svizzere ha dichiarato che ci sono 246 casi per 100 mila abitanti, una delle incidenze più alte in Europa".
Per la prima volta dall'inizio dell'epidemia, cala il numero dei ricoveri in terapia intensiva negli ospedali del Belgio. I ricoverati sono attualmente 1.257, quattro in meno nelle ultime 24 ore. Di questi, 984 hanno bisogno di assistenza respiratoria, 11 in meno rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono in aumento, invece, i decessi:185 nelle ultime 24 ore, portando così il totale a 1.632. L'80%di queste persone sono morte in ospedale con una diagnosi confermata d'infezione Covid-19, mentre il restante 20%rappresenta i casi "sospetti" d'infezione. Sono persone, nella maggior parte dei casi molto anziane, decedute fuori dalle strutture ospedaliere. Lo hanno specificato i portavoce del centro di crisi federale durante il consueto bollettino sull'epidemia. Sono 420 i nuovi ricoveri negli ospedali del Paese, portando il numero attuale a 5.840 ricoveri. Le nuove dimissioni, invece, sono state 235, per un totale di 3.986. Nelle ultime 24 ore, sono stati confermati 1.123 nuovi casi positivi, per un totale di 20.814 contagi. "Stiamo andando verso una stabilizzazione della situazione", hanno spiegato i portavoce, "ma questo accade in un momento in cui il carico di lavoro per gli ospedali è ancora estremamente importante. Vediamo dei risultati, ma gli sforzi devono essere mantenuti ancora per qualche settimana".
Ora il coronavirus ora spaventa l’impavida Svezia, che potrebbe rinunciare alla linea morbida dei ristoranti e negozi aperti e adottare misure restrittive. Finora gli svedesi hanno potuto continuare a fare shopping, mangiare fuori e mandare i figli sotto i 16 anni a scuola, mentre il governo si è limitato ad appellarsi al senso di responsabilità dei cittadini, invitandoli a lavarsi spesso le mani e a non visitare i parenti più anziani. Negli ultimi giorni però i numeri hanno indebolito questa convinzione. I contagi sono quasi 7.000 e soprattutto il tasso di mortalità (oltre 400 decessi finora) è superiore rispetto agli altri tre paesi scandinavi. Con la situazione in progressivo peggioramento, il governo socialdemocratico ha chiesto maggiori poteri nel caso si rendesse necessaria una chiusura temporanea di aeroporti, parte del trasporto pubblico, negozi e bar. I moderati invece si sono opposti ed è probabile che il Parlamento manterrà l'ultima parola sulle eventuali restrizioni, ma il dibattito in corso sembra suggerire che il clima nel Paese sia cambiato.










