Roma, 9 Ago 2019 - l terremoto che ha investito il governo italiano, con il vice premier Matteo Salvini che ha aperto la crisi chiedendo di andare subito al voto, torna a surriscaldare lo spread. Il differenziale tra Btp e Bund oggi continua la sua crescita e in mattinata schizza a 234 punti con il rendimento del titolo decennale italiano all'1,74%. In mattinata spunti importanti potranno arrivare in questo senso anche dall'asta di bot annuali per 6,5 miliardi programmata dal Tesoro, mentre in serata c'è attesa per l'aggiornamento del rating sul nostro Paese da parte di Fitch.
"Inutile andare avanti a colpi di no e di litigi, come nelle ultime settimane. Gli italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di 'Signor No'". Matteo Salvini mette nero su bianco che "non vogliamo poltrone o ministri in più, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo, che ha fatto tante cose buone, ci sono solo - avverte - le elezioni". E' questo l'esito del vertice con Conte a Palazzo Chigi del pomeriggio di ieri.
Matteo Salvini vuole andare al "voto il prima possibile" e la "tentazione" è di "correre da soli", senza alleanze con altri partiti, in eventuali "elezioni che si tengano tra fine settembre e inizio ottobre". Il capo della Lega al termine del comizio tenuto a Pescara annuncia: “Mi candido premier. Chiediamo agli italiani la forza di prendere in mano questo Paese e di salvarlo". La prima frase da candidato premier, Matteo Salvini, la pronuncia nella notte: "Chiedo agli italiani se vogliono darmi pieni poteri per fare le cose come vanno fatte".
Non un "governo dei No", non un "governo da spiaggia". Giuseppe Conte lascia, ma scende in campo. Al termine di un lunga e difficile giornata, nel giorno del suo 55esimo compleanno, mentre sembra concludersi la sua esperienza da presidente del Consiglio, il professore si presenta in sala stampa a Palazzo Chigi. Annuncia che si presenterà in Parlamento, perché dovranno essere le Camere (Salvini non basta) a sfiduciarlo, e svela che se il leader della Lega ha deciso di interrompere l'esperienza gialloverde è solo perché vuole "capitalizzare il suo consenso".
Lo dice anche Luigi Di Maio, che dagli schermi del tg1 attacca: "Salvini mette i sondaggi davanti al Paese". E poi: "Con le elezioni di ottobre ci sarà un governo che si insedierà a dicembre" e probabilmente "farà aumentare l'Iva", dice il leader M5s che assicura: "Noi siamo pronti al voto".
Intanto, Conte annuncia già in mattinata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che se crisi deve essere, sarà in Parlamento. Lo ribadisce nel pomeriggio a Salvini, in un colloquio assai teso. Poi a tarda sera si presenta in sala stampa, abito blu e pochette, con un foglietto su cui ha scrittole parole che lo candidano a essere uno sfidante di Salvini nella stagione politica che si apre. "Ieri e questo pomeriggio è venuto a parlarmi Salvini il quale mi ha anticipato l'intenzione di interrompere questa esperienza di governo e di andare a votare per capitalizzare il consenso di cui la Lega gode attualmente", esordisce. "Ho già chiarito a Salvini che farò in modo che questa crisi sia la più trasparente della storia della vita repubblicana", aggiunge. E mentre il leader leghista, da un comizio a Pescara, invita i parlamentari ad "alzare il culo al più presto" e interrompere le vacanze per votare la (s)fiducia all'esecutivo, il presidente del Consiglio si erge a difensore delle Camere, che "non sono un molesto orpello". Assicura "trasparenza e cambiamento fino all'ultimo giorno". E al ministro dell'Interno dice che "non spetta a lui decidere i tempi della crisi". La sfida a Salvini è presentarsi, da senatore, in Aula, a "spiegare": lì si farà "chiarezza" delle "responsabilità" perché non ci si potrà "nascondere dietro slogan mediatici".











