Cagliari, 10 Giu 2026 - La Regione Sardegna investe nel futuro dei liberi professionisti con una misura dedicata alla crescita delle competenze e al rafforzamento del lavoro autonomo. Con uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro, approvato nell’ambito della legge di bilancio, l’Assessorato del Lavoro promuove un intervento concreto a sostegno delle libere professioni intellettuali presenti sul territorio regionale.
“I professionisti autonomi rappresentano una parte fondamentale del tessuto economico e sociale della nostra Regione – dichiara l’assessora Manca – e troppo spesso si trovano ad affrontare un percorso complesso, fatto di incertezze, lavoro discontinuo, difficoltà nell’accesso agli strumenti di sostegno e al credito, e talvolta anche di isolamento, soprattutto nei territori più periferici. A queste condizioni già impegnative si sommano oggi cambiamenti profondi e irreversibili: la trasformazione digitale, la transizione ecologica e l’evoluzione continua dei mercati del lavoro. Si tratta di sfide che richiedono aggiornamento costante, nuove competenze e la capacità di reinventarsi più volte nel corso della propria carriera.
Per questo crediamo che nessun professionista debba essere lasciato solo. Il nostro impegno è quello di accompagnare queste persone nel loro percorso di crescita e di aggiornamento, offrendo strumenti concreti, semplici da utilizzare e realmente accessibili, che trasformino la formazione in un’opportunità reale e non in un ostacolo. Sostenere i professionisti significa sostenere la dignità del lavoro, il valore delle competenze e la capacità della nostra comunità di guardare al futuro con fiducia”.
La misura introduce un sistema di voucher formativi per favorire la partecipazione a percorsi di aggiornamento, specializzazione e rafforzamento delle competenze tecniche, digitali e trasversali.
Il contributo, erogato come sovvenzione a fondo perduto, è modulato in base al reddito del professionista, con un sostegno che va da un minimo di 2 mila euro fino a un massimo di 4 mila euro. L’importo cresce per le fasce di reddito più basse e si riduce progressivamente al crescere del reddito, fino all’esclusione per quelli superiori agli 85 mila euro. I voucher potranno essere utilizzati con grande flessibilità, anche per più percorsi formativi, entro il 31 dicembre 2028.
La formazione finanziata comprende percorsi erogati da soggetti qualificati come università, scuole, enti di formazione e ordini professionali, con l’obiettivo di garantire opportunità concrete e di qualità per l’aggiornamento e lo sviluppo delle competenze.
“Investire nei professionisti significa investire nel futuro della Sardegna – sottolinea l’assessora – perché vuol dire credere nelle persone, nelle loro competenze e nella loro capacità di costruire ogni giorno valore, anche nei contesti più difficili. Significa rafforzare il capitale umano, sostenere l’innovazione e dare forza a un tessuto produttivo fatto di talento, passione e responsabilità. Ma soprattutto significa riconoscere il lavoro autonomo come una risorsa fondamentale della nostra comunità e accompagnarlo nel cambiamento, affinché possa affrontare con maggiore sicurezza le sfide della modernità e trasformarle in nuove opportunità di crescita. La Sardegna che immaginiamo – conclude – è una terra che investe sulle persone, che sostiene chi lavora e si mette in gioco ogni giorno, e che sceglie di costruire il proprio futuro partendo dal valore più importante: il lavoro e la dignità di chi lo svolge”. Com









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