Villafranca di Verona, 8 Lug 2019 – Un senza tetto e senza fissa dimora, della Romania, di 42 anni, è ricoverato in gravissime condizioni al Centro Ustioni dell'ospedale di Borgo Trento dopo essere stato dato alle fiamme al termine di un selvaggio pestaggio alla stazione di Villafranca di Verona.
L'uomo è stato trovato questa mattina dal macchinista di un treno in arrivo nella stazione: era riverso sulla banchina accanto al binario, privo di conoscenza, ed è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato a Verona all'ospedale di Borgo Trento.
Secondo quanto si è appreso, l'uomo trascorreva le notti in stazione. L'allarme è scattato pochi minuti dopo le 7, quando un macchinista ha notato un corpo riverso a terra sul binario. Il volto dell'uomo era tumefatto a causa di un evidente pestaggio e sul corpo c'erano ustioni. In stazione è installata una telecamera e le immagini potrebbero essere utili agli investigatori della Polizia di Stato per ricostruire la vicenda e individuare eventuali responsabili. Ancora da chiarire anche il movente che ha scatenato il pestaggio culminato con le fiamme appiccate sull'uomo, che è ricoverato in gravi condizioni al Centro Ustioni dell'ospedale.
"Desideriamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà alla persona vittima di questa vicenda", ha commentato il sindaco di Villafranca di Verona, Roberto Dall'Oca. "Se accertati - ha sottolineato - episodi di questa gravità non appartengono alla comunità civile villafranchese che, da sempre, sia a livello di servizi sociali che di volontariato, ha una tradizione di accoglienza e attenzione verso la fragilità e rinnoviamo la disponibilità ad aiutare questa persona nel momento in cui lo richieda".
"In questo momento - ha aggiunto l'assessore alle politiche sociali Nicola Terilli - il nostro pensiero va alla persona gravemente ferita. Speriamo si possa riprendere e tornare presto ad una vita normale". "Per quanto riguarda quanto accaduto, siamo certi che la magistratura inquirente e le forze dell'ordine sapranno fare piena luce sulla dinamica dei fatti", ha concluso Terilli.
Fonti della Questura hanno precisato che la ricostruzione dell'episodio è ancora al vaglio degli investigatori, gli accertamenti sono in corso anche con l'ausilio delle immagini acquisite dal circuito di videosorveglianza della stazione, per consentire di far luce sull'intera dinamica.











