Cagliari, 15 Magg 2026 – “Maggiore presenza, non solo numerica ma di effettiva partecipazione, in aula e nelle commissioni e un invito agli assessori per partecipare ai lavori soprattutto quando si discutono le mozioni di loro competenza”.
Il Presidente del Consiglio regionale Piero Comandini ha invitato, questa mattina all’inizio della Conferenza dei Capigruppo, a una maggiore responsabilità: “Quello che è successo nelle ultime sedute – ha detto - è inaccettabile. I lavori del Consiglio e delle Commissioni non possono essere rinviati per mancanza del numero legale”.
La Conferenza ha fissato la data della prossima seduta che si terrà martedì 19 maggio alle 10,30. All’ordine del giorno: il Testo Unificato n. 195-196/A “Modifiche alla legge regionale 6 febbraio 2026 n. 4 (Disposizione per la gestione e la valorizzazione delle ferrovie turistiche della Sardegna e disciplina degli organi della Fondazione Trenino verde storico della Sardegna)”; la proposta di modifica del regolamento interno n. 2/A. La Conferenza ha poi inserito anche la Proposta di legge nazionale n. 6/A Integrazione all’articolo 43 della legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 3 in materia di elezione diretta degli organi di governo degli enti di area vasta. I lavori proseguiranno poi con l’esame delle mozioni: n. 10 (Truzzu e più) sulla necessità urgente di abbattere l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco di passeggeri sugli aeromobili al fine di favorire Io sviluppo del trasporto aereo e del turismo in Sardegna; della n. 73 (Cau e più) sull’istituzione di un distretto regionale del sughero in Sardegna; della N. 68 (Casula e più) sulle criticità del sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e sulla necessità di intervento a seguito della riduzione delle risorse a favore degli enti locali che sostengono i costi dell’accoglienza dei MSNA; della n. 99 (Fundoni e più) per l’inserimento della figura del dirigente biologo nutrizionista specialista in scienza dell’alimentazione nei Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA) della Sardegna; della n. 106 (Deriu e più) sul sostegno alla salvaguardia di Radio Radicale e del suo archivio storico quale patrimonio della democrazia e del diritto alla conoscenza; della n. 117 (Cau e più) in merito al riconoscimento e alla valorizzazione delle mostre zootecniche regionali della Sardegna; della n. 92 (Ticca e più) sull’attuazione del principio di insularità per le merci e l’urgenza di misure strutturali di continuità territoriale per il trasporto delle merci da e per la Sardegna; della n. 109 (Mula e più) in merito alla sospensione del disciplinare dei barracellari e l’istituzione di un tavolo tecnico per la risoluzione delle problematiche relative all’istituto delle compagnie barracellari in Sardegna. Com










Comments are closed.