Cagliari, 24 Magg 2019 - Il 27 maggio prende avvio l’ultimo passo per l’introduzione della raccolta differenziata con modalità porta a porta.
Da lunedì tutte le utenze della città saranno servite col nuovo sistema. Giunge così a compimento un processo che ha avuto inizio il 9 aprile 2018 e che si è articolato in nove fasi per consentire l’ordinata introduzione del nuovo sistema.
Complessivamente sono state coinvolte dal cambiamento 82.000 utenze domestiche e 13.000 utenze commerciali e studi professionali. Ma il numero è destinato a crescere significativamente perché già in questi giorni si registrano quotidianamente centinaia di nuove iscrizioni.
Nel corso di un anno sono stati distribuiti 470.000 contenitori, tutti dotati di microchip per l’identificazione dell’utenza. Lo studio dei tratti urbanistici della città, la distribuzione delle attività produttive, la presenza di pedoni e veicoli, le zone turistiche hanno portato a suddividere il territorio in tre grandi ambiti. Un settore ordinario, che non presenta particolari difficoltà, nel quale la raccolta dei rifiuti avviene durante la mattina.
Un secondo comparto urbano caratterizzato dalla presenza di edifici ad alta densità abitativa e da un’intensa frequentazione pedonale e veicolare nelle ore diurne, nel quale è stata prevista la raccolta notturna. Questo sistema evita che i mezzi di raccolta aggravino la congestione stradale e consente di liberare le strade e i marciapiedi dai contenitori sin dalle prime ore del mattino. Infine è stato perimetrato l’ambito dei quartieri storici, caratterizzati dalla presenza di turisti e da un’alta frequentazione anche in ore notturne.
L’obiettivo è stato quello di ridurre al minimo il tempo di permanenza dei rifiuti su sede stradale prevedendo un sistema di raccolta misto. Mini isole ecologiche ad accesso controllato con tessera elettronica per vetro e organico e sacchi a perdere dotati di microchip per carta, plastica, secco residuo.
In questa occasione l’amministrazione comunale desidera ricordare che il nuovo sistema porta a porta è stato introdotto essenzialmente per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti.
Ad aprile 2018, data di avvio del nuovo sistema, solo il 29% dei rifiuti venivano avviati a riciclo a fronte di un valore minimo del 70% imposto da norme nazionali e regionali. Il resto, 63.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati ogni anno, venivano inceneriti al termovalorizzatore del Tecnocasic a Macchiareddu. A un anno di distanza dall’avvio del porta a porta, nelle prime due settimane di maggio, i dati ufficiali certificano una percentuale di raccolta differenziata del 64%. Più che doppia rispetto al dato di partenza e ormai prossima ai parametri di legge, quando ancora il nuovo sistema non copre l’intera città.
Questo grande risultato si accompagna a una notevole riduzione dei rifiuti indifferenziati, che in base agli ultimi dati disponibili sono scesi a 25.000 tonnellate/anno. Meno della metà rispetto ad aprile 2018 con notevoli benefici per l’ambiente. Ma anche economici.
Per smaltire i rifiuti indifferenziati nel 2017 il comune di Cagliari ha speso 12.300.000 euro di cui 560.000 per penalità legate all’insufficiente percentuale di raccolta differenziata. Nel 2018, con la parziale introduzione del nuovo sistema, la spesa per lo smaltimento è scesa ad € 11.300.000. Per il 2019 la previsione di spesa è di 8.300.000 euro e nel 2020, col porta a porta a regime, si attesta su 5.700.000 euro, dimezzata rispetto al 2017.
Questa riduzione di spesa, unitamente alla vendita dei rifiuti riciclabili, raccolti in quantità sempre maggiore, contribuirà alla riduzione della tariffa rifiuti. Com

Comune di Cagliari: Ultimo passo per l’introduzione della raccolta differenziata con modalità porta a porta
More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
- Maxi operazione antidroga sul territorio Nazionale dei Carabinieri della Stazione di Belgioioso. Due arresti, 17 indagati ed un’ingente quantità di sostanza stupefacente sequestrata.
- Un pregiudicato di 52 anni di Quartu Sant’Elana deve scontare circa tre anni di reclusione in regime di arresti domiciliari per reati di furto aggravato e rapina, dai Carabinieri della Stazione della città.
- I Carabinieri della Stazione di Alghero incontrano gli studenti dell’istituto alberghiero Ipsar.
- Scolari delle scuole elementari di Pozzomaggiore in visita alla Stazione Carabinieri del paese.
- Trasferimento del Vicario del Questore di Oristano Dottor Giacinto Ettore Mattera.
More from PRIMA PAGINAMore posts in PRIMA PAGINA »
- Rubio alla Farnesina incontra Antonio Tajani, poi bilaterale con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.
- Città del Vaticano – Papa Leone XIV riceve Marco Rubio, gli Usa: “Relazioni solide, impegno comune per la pace”.
- Quando la Premier League diventa social: tutte le iniziative online più famose della lega inglese.
- Mosca annuncia due giorni di tregua per il V-Day. Zelensky: “Noi iniziamo tra il 5 e il 6 maggio”. Von der Leyen in Armenia: “Diventare più indipendenti”. Kiev: “Quattro morti e 31 feriti in un attacco russo su Poltava”.
- Guerra Usa-Iran – Trump: “Aiuteremo le navi ferme a Hormuz”. Teheran: “Ogni ingerenza è un atto di guerra”.
More from ALTRE NOTIZIEMore posts in ALTRE NOTIZIE »
- Arredo e Mobili – Tra resilienza e mancanza di personale il comparto del mobile sardo affronta le sfide globali e il calo dell’export. Quasi 900 imprese e 419 milioni di euro di valore aggiunto.
- Dermatite bovina: visite cliniche e profilassi vaccinale. veterinari della ASL di Cagliari stanno completando nella giornata odierna l’abbattimento dei bovini del focolaio per Lumpy Skin Desease (dermatite nodulare contagiosa) diagnosticato nel Sarrabus in data 6 maggio.
- Via ai lavori di ripristino dei fondali nel canale di accesso all’Isola Bianca. Con la Crane Ship Hebo Lift II, un intervento ad alta tecnologia per potenziare la navigabilità in porto.
- Nuove dotazioni per la Terapia intensiva diretta da Pierpaolo Terragni: donati zaini per le emergenze e il trasporto dei piccoli pazienti.
- Igiene delle mani, il gesto che salva la vita: il 5 maggio l’Aou di Sassari in collaborazione con l’Università di Sassari celebrano la Giornata mondiale con un open day tra scienza, storia ed educazione.














