Milano, 18 Magg 2019 - 'Prima l'Italia. Il buonsenso in Europa'. È lo slogan, in bianco su sfondo blu e tricolore, sopra il contrassegno elettorale della Lega, che campeggia sul fondale del palco allestito per la manifestazione di chiusura della campagna elettorale del partito di via Bellerio, a Milano. In piazza Duomo, i sostenitori del Movimento provenienti da tutta Italia a bordo dei circa 200 pullman (oltre a un aereo dalla Sardegna) per ascoltare gli interventi degli undici leader europei 'sovranisti' che condividono il progetto di Matteo Salvini.
Dal palco gli interventi, tra gli altri, dell'olandese Geert Wilders, e del tedesco portavoce di AfD, Jeorg Meuthen. Chiusura affidata alla francese Marine Le Pen, e poi Salvini, per la prima volta insieme a un comizio. Sulle quinte del palco le scritte 'L'Italia rialza la testa' e 'Stop all'Europa dei burocrati, banchieri, buonisti e barconi'.
È partito da Porta Venezia il corteo della Lega diretto a piazza del Duomo. Lo striscione che apre il corteo, retto dagli amministratori locali leghisti, recita "Salvini ministro dei sindaci", ma subito dopo c'è il tema forte dell'iniziativa e il collante tra i vari soggetti europei presenti, ovvero "Porti chiusi". I manifestanti sono giunti in piazza Duomo, salutati dal ministro dell'Interno Salvini. In piazza, tra gli altri, ci sono il ministro Gian Marco Centinaio e i governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia.
Dall'altro lato, sempre a Milano ci sono i partecipanti al 'Gran galà del futuro', il controcorteo che terminerà in Piazza Cairoli organizzato da numerose associazioni "per dire no al ritorno dei nazionalismi e di ogni forma di fascismo in Europa e nel mondo".
Alcune centinaia di persone si sono riunite in piazza del Cannone a Milano, all'interno di Parco Sempione, per la contromanifestazione organizzata dalla sinistra in parallelo a quella dei sovranisti. Fra gli organizzatori i centri sociali milanesi come il Cantiere e altre sigle antagoniste. Presenti diversi striscioni, il primo dei quali recita: "Milano città aperta". Sul palco organizzato nel retro di un furgone vengono intonati canti popolari in diverse lingue. Tra i manifestanti anche il cantautore Vinicio Capossela, che ha detto di essere presente come "privato cittadino che esprime il proprio dissenso con la partecipazione a questa contro-manifestazione".
Non è questa l'unica protesta organizzata contro il raduno leghista, visto che già da giorni sono comparsi diversi striscioni anti Salvini per le 'balconiadi' promosse dai Sentinelli di Milano che hanno chiesto di "scatenare la creatività, ma con quella leggerezza che non la darà vinta a chi vorrebbe sfruttare ogni cosa a suo vantaggio".
"Basta che stiano tranquilli, ognuno può fare quello che vuole", ha detto Salvini. E fa niente se pioverà: "Stiamo cambiando la storia dell'Europa, non ci fermiamo per la pioggia".
"Bisogna essere preoccupati" dalle ultradestre europee secondo Luigi Di Maio che ha risposto a una domanda dei giornalisti sulle manifestazione sovranista organizzata oggi a Milano dalla Lega. "Bisogna essere preoccupati non solo della deriva ideologica", ha aggiunto ma del fatto che questi "sono quelli che hanno chiesto all'Italia l'austerity". "Non vogliono bene all'Italia - ha concluso - è se non vogliono bene all'Italia non ne abbiamo bisogno".
"Di Maio dice che l'ultradestra danneggia l'Italia. È ridicolo. Basta furbizie. L'ultradestra già governa in Italia, con i voti di Di Maio e dei 5 Stelle. Questo Governo deve andarsene a casa e bisogna tornare al voto". Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti.









