Quartu Sant’Elena (Ca), 17 Gen 2019 - Silvio Berlusconi in Sardegna per la passerella elettorale sia per le suppletive alla Camera (dopo dimissioni del parlamentare sardo dei Cinquestelle), che per le regionali che si terranno il 24 febbraio prossimo, ha deciso di candidarsi alle elezioni europee. I processi si avviano alle fase finali e quindi bisogna correre verso l’immunità europea che protegge meglio di quella italiana.
La notizia, tra una colazione e l’altra in Sardegna, è stata data dallo stesso interessato, Lo ha annunciato lo stesso leader di Forza Italia, a margine di un comizio a Quartu Sant'Elena, in Sardegna, in vista delle elezioni suppletive del collegio di Cagliari, in programma domenica. "Ho deciso di presentarmi alle Europee per portare la mia voce in un'Europa che va cambiata", ha spiegato, chiarendo che si tratta di una nuova discesa in campo dopo quella nel '94 "per fermare i comunisti".
"Alla bella età che ho, ho deciso, per senso di responsabilità, di candidarmi in Europa dove manca il pensiero profondo sul futuro del mondo", ha spiegato il leader di Forza Italia.
"Bisogna cambiare questo governo - ha sottolineato Berlusconi - nel M5s ci sono persone che non hanno esperienza, non hanno competenze. Sono come quei signori della sinistra comunista nel '94... Non vedo nessuno a cui poter dare la fiducia".
Berlusconi si dice convinto che "il centrodestra unito è vincente in Italia": "È il futuro dell'Italia, dell'Europa, del mondo, con i suoi valori e le sue idealità".
"Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, il giudizio è negativo. Non fa piacere all'economia, ma anzi produrrà lavoro in nero. 'Quota 100', invece, riguarderà soltanto 300 mila cittadini in tutta Italia, quasi tutti provenienti dalla Pubblica amministrazione", dice il leader nazionale di Forza Italia, in Sardegna a sostegno della candidata Daniela Noli.










