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Truffe agli anziani e alle fasce deboli: due importanti incontri con i Carabinieri della compagnia di Ozieri a Buddusò.

Ozieri (SS), 8 Magg 2026 - Nelle scorse settimane il Comandante della Compagnia Carabinieri di Ozieri, Maggiore Gabriele Tronca, ha incontrato numerosi cittadini in due distinte conferenze dedicate al tema delle truffe perpetrate ai danni delle persone anziane e delle altre categorie di soggetti con minori capacità di difesa sociale, un fenomeno sgradevole e che, purtroppo, è in costante evoluzione e sempre più insidioso.

In particolare l’Ufficiale dell’Arma, nell’ambito di 2 conferenze organizzate rispettivamente presso la sede dell’organizzazione di volontariato “PossibilMente” di Ozieri e presso la Biblioteca Comunale di Buddusò in un incontro organizzato dalla “UniTre – Università della Terza Età”, ha illustrato con chiarezza e semplicità le più comuni e ingannevoli modalità operative utilizzate dai truffatori, offrendo al pubblico presente nelle due sale gli strumenti concreti per riconoscere e prevenire i raggiri più diffusi.

Nel corso degli interventi sono stati analizzati nel dettaglio i raggiri che più frequentemente colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione: Le truffe telefoniche del “finto Carabiniere” o del “finto avvocato” che sfruttano l’emotività delle vittime simulando incidenti o problemi giudiziari per un familiare; le truffe del “porta a porta”, spesso attuate da falsi tecnici, funzionari o incaricati di enti pubblici.

Le sempre più frequenti frodi online, tra cui i finti annunci di vendita, lo spoofing, la clonazione delle carte e altri raggiri operati tramite le piattaforme social digitali.

Il Maggiore Tronca ha illustrato con esempi concreti come i truffatori costruiscano situazioni di urgenza e pressione psicologica per indurre la vittima a consegnare denaro o dati sensibili.

Nella circostanza sono stati inoltre fornite indicazioni pratiche su come comportarsi: non aprire la porta agli sconosciuti, non fornire informazioni personali al telefono, non effettuare mai pagamenti sospetti, non occultare denaro o altri averi in nascondigli scontati o poco sicuri. Nei casi dubbi il consiglio è stato sempre lo stesso: contattare immediatamente il numero unico di emergenza 1-1-2.

L’Arma dei Carabinieri, da sempre vicina alle comunità e in particolare alle persone più fragili, considera la prevenzione uno strumento fondamentale per contrastare il fenomeno delle truffe.

Le conferenze rientrano quindi in un più ampio programma di incontri sul territorio, finalizzati alla diffusione di una cultura della prudenza e della consapevolezza.

Nel corso degli incontri è stato sottolineato come la collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine sia essenziale: «Una telefonata tempestiva può evitare un danno e, talvolta, salvare una vita»; l’Ufficiale ha inoltre ricordato che i Carabinieri sono sempre disponibili ad ascoltare, consigliare e intervenire, invitando i presenti a non esitare a rivolgersi alla Stazione dell’Arma più vicina per qualsiasi dubbio.

L’iniziativa ha visto una concreta e interessata adesione da parte della cittadinanza, confermandosi quale efficace strumento di prossimità. L’attività di sensibilizzazione ha concorso ad elevare la consapevolezza dei partecipanti, fornendo loro utili strumenti per fronteggiare con maggiore efficacia le minacce quotidiane, riducendo la sensazione di isolamento e incrementando la sicurezza percepita.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Sassari rinnova l’invito a segnalare ogni episodio sospetto e ricorda che la prevenzione passa anche attraverso la diffusione delle buone pratiche apprese in questi incontri; in futuro saranno promossi ulteriori momenti di confronto e di informazione, confermando l’impegno dell’Arma nella tutela delle fasce più esposte e nel contrastare con determinazione ogni forma di raggiro o truffa, assicurando una concreta vicinanza alla cittadinanza.

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