Oristano, 8 Magg 2026 – Gli agenti della Squadra Mobile di Oristano, al termine di una complessa e articolata attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un pakistano, ritenuto gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale e molestie.
Le indagini, condotte dagli investigatori della Mobile, hanno preso avvio a seguito di plurime segnalazioni e denunce presentate da alcune donne che, mentre si trovavano nella pineta della borgata marina di Torre Grande, erano state avvicinate da un uomo con atteggiamenti insistenti, invasivi e molesti. In diversi casi, tali condotte sono degenerate in veri e propri atti di violenza sessuale, generando forte turbamento e un diffuso senso di insicurezza tra i frequentatori dell’area.
Subito dopo le varie denunce, l’attività investigativa si è sviluppata attraverso una meticolosa raccolta degli elementi informativi, l’escussione delle persone offese e di eventuali testimoni, nonché mediante mirati accertamenti sul territorio. Il lavoro degli investigatori ha consentito di ricostruire, con elevato grado di attendibilità, una serie di episodi riconducibili al medesimo soggetto, individuato quale presunto autore di condotte illecite ai danni di sei donne.
Determinante, ai fini dell’identificazione, si è rivelato il contributo fornito da una delle vittime, che è riuscita a immortalare l’uomo da lontano, mettendo a disposizione degli inquirenti un elemento investigativo di particolare rilevanza, successivamente riscontrato e corroborato dagli ulteriori accertamenti svolti.
All’esito dell’attività investigativa, l’Autorità Giudiziaria, condividendo pienamente le risultanze raccolte dalla Squadra Mobile, ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere, ritenuta necessaria in considerazione della gravità dei fatti, della loro reiterazione e delle esigenze cautelari connesse al concreto pericolo di reiterazione delle condotte.
L’ordinanza è stata eseguita questa mattina dagli operatori della Polizia oristanese, che hanno rintracciato l’indagato e lo hanno condotto presso la locale casa circondariale, dove è stato associato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a verificare l’eventuale coinvolgimento dell’indagato in analoghi episodi, anche alla luce di possibili ulteriori segnalazioni non ancora formalizzate.
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività svolte dalla Polizia di Stato per la tutela della sicurezza pubblica e, in particolare, per il contrasto dei reati contro la persona e della violenza di genere, con costante attenzione alla protezione delle vittime e alla prevenzione di fenomeni che incidono profondamente sulla libertà e sulla serenità dei cittadini.
La Polizia di Stato rinnova l’invito a tutte le vittime di reati a denunciare tempestivamente ogni episodio, anche attraverso i canali dedicati, assicurando la massima professionalità, attenzione e riservatezza nella gestione delle segnalazioni.










Comments are closed.