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Serie A, facciamo il punto: cosa aspettarsi dalla prossima stagione

La Serie A 2017/18 si sta per conludere, e abbiamo già i primi verdetti. La Juventus si è laureata Campione d’Italia per la settima volta consecutiva, a cui si aggiunge la quarta Coppa Italia di fila (i bianconeri sono la prima squadra nei 5 migliori campionati europei a raggiungere questo traguardo). La squadra di Allegri ha fatto un ottimo turnover, potendo contare sulla rosa più ampia del campionato,ed è stata trascinata da un ottimo Dybala (19 gol finora in campionato) e un devastante Doublas Costa, fra le rivelazioni dell’anno.

Il Napoli di Sarri è arrivato secondo. I partenopei hanno disputato un ottimo campionato, stabilendo con 88 punti il record di punti per una seconda classificata (il precedente record era della Roma di Rudy García, 87) con la possibilità di arrivare a 91 battendo il Crotone domenica. Nonostante questo, i partenopei hanno sofferto dello stesso problema delle ultime stagioni: la poca lucidità nelle partite decisive. La storia sembrava dover cambiare dopo la vittoria a Torino contro la Juventus, a tal punto che i pronostici di BetStars improvvisamente davano gli uomini di Sarri favoriti per il titolo, ma alla giornata successiva (complice anche un calo di morale dopo la rocambolesca vittoria dei bianconeri a Milano) il Napoli ha perso 3-0 contro la Fiorentina, scendendo a -4 e dicendo addio ai sogni scudetto. A Sarri rimane la consolazione del succitato record, e di aver concluso il campionato con un numero di punti che in condizioni normali garantirebbe la vittoria.

Subito dopo troviamo le romane. Di Francesco può dirsi soddisfatto della propria stagione, con un terzo posto e la qualificazione in Champions. Ed è proprio in Champions League che è arrivata la gioia dell’anno, con l’incredibile vittoria per 3-0 contro il Barcellona che ha valso alla Magica la qualificazione alla semifinale. La Roma ha poi sfiorato la finale, andando vicina a rimontare il 5-2 dell’andata contro il Liverpool. La Lazio di Simone Inzaghi può essere felice del quarto posto, nonostante le lamentele per alcuni torti arbitrali che ne hanno condizionato il rendimento. La delusione è forse la mancata qualificazione alle semifinali di Europa League, dovuta a un’inaspettata eliminazione contro il Salisburgo.

Deludono ancora le milanesi. L’Inter ha detto addio alla CL con la sconfitta interna contro il Sassuolo, e rimarrà fuori dalla massima competizione europea per il settimo anno consecutivo. Stesso discorso per il Milan, che però aveva cominciato la stagione con aspettative ben più alte grazie a una forte campagna acquisti estiva. I rossoneri si sono rifatti mezza squadra soffiando anche Leonardo Bonucci alla Juventus per 42 milioni, ma Montella e poi Gattuso non sono riusciti a sfruttare appieno il potenziale della rosa. Per entrambe le squadre rimane l’Europa League.

Già quasi tutto deciso in zona retrocessione: sono già in B Benevento e Hellas Verona, e sarà una tra Crotone, Spal e Cagliari a fargli compagnia.

Con questo scenario, la prossima stagione vede ancora la Juventus di Allegri come favorita e la Roma e il Napoli come principali rivali. La squadra capitolina ha incassato più soldi dalla Champions rispetto ai bianconeri, e questo le permetterà di non cedere nessun giocatore importante. Il Napoli deve investire se vuole puntare allo scudetto, e risolvere il nodo panchina. Il primo nome se va via Sarri? Carlo Ancelotti.

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