Carbonia, 6 Giu 2017 - Un’operazione antidroga dei carabinieri della compagnia di Carbonia e dei colleghi delle Stazioni di Giba, Tratalias e Sant’Antioco, tutti agli ordini Magg. Giuseppe Licari, ha portato in carcere per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, Giancarlo Deidda, 40 anni, di Marribiu (Or) ma da molti anni residente a Olbia, autotrasportatore.
Venerdì scorso, verso le 15.30, hanno fermato un furgone e si sono insospettiti perché l’autista aveva una fotocopia di una bolla di accompagnamento datata 24 maggio, una settimana prima del viaggio essendo partito il 31 maggio in aereo per l’Olanda, sede dell’azienda per la quale lavorava

L’uomo, sul furgone intestato a una ditta tedesca, che viaggiava sulla statale 131 diretto a Cagliari, è stato fermato a un posto di blocco vicino a Sardara. Poi, durante il controllo del mezzo che all’interno trasportava una moto e due grossi involucri incellofanati contenenti piccoli elettrodomestici, è stato scoperto dai militari grazie però all’infallibile fiuto del cane Kira, dell’Unità cinofila dell’Arma, un vano nascosto dove vi erano dieci pani di cocaina del peso di un chilo ognuno.
Dopo tale scoperto agli uomini dell’Arma si è detto assolutamente meravigliato della presenza dello stupefacente. Ma la sua versione dei fatti non lo ha salvato ed è quindi scattata subito dopo la perquisizione nella sua casa di Olbia dove sono saltati fuori circa settemila euro in contanti, 30 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi.
La cocaina, purissima sequestrata, una volta immessa nel mercato al dettaglio avrebbe fruttato circa un milione di euro.













