Carbonia-Iglesias, 10 Ott 2016 - Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Carbonia e Iglesias hanno arrestato Paolo Secci, di 59 anni, di Carbonia, pregiudicato per il reato o di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio
I fatti si sono verificati nella mattinata di sabato quando gli il personale dei Commissariati, sulla base di informazioni acquisite nel corso di una intensa attività d’indagine, hanno effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti di una coppia residente Carbonia, entrambi pregiudicati per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. L’esito dell’attività è stato positivo perché sono stati rinvenuti 13 grammi di marijuana, 18 flaconi di metadone, 2,7 gr. di sostanza da taglio, 3 bilancini di precisione, 5 coltelli a serramanico di varie dimensioni con le lame imbrattate di residui di hashish. Inoltre è stata rinvenuta una notevole quantità di denaro suddivisa in banconote di medio e piccolo e monete da 1 e 2€ per una somma complessiva di 5.576 € più alcuni oggetti d’oro e orologi. Su tutto questo la coppia non ha dato spiegazioni circa il possesso del denaro e degli oggetti e per questo sono stati indagati in stato di libertà mentre, sulla base delle informazioni acquisite, hanno proceduto al sequestrato del materiale poiché ritenuti provento di pregressa attività di spaccio e di furto, in particolare le monete, che si pensa possano provenire dai numerosi furti commessi sulle slot dislocate nei locali della città e dei centri vicini.
Inoltre durante la perquisizione era presente all’interno del domicilio Secci e pertanto è stato effettuato anche nei suoi confronti una perquisizione presso la sua abitazione, sempre nel comune di Carbonia. Anche questo caso l’esito è stato positivo e, infatti, gli Agenti hanno rinvenuto un involucro contenente 5,74 grammi di eroina, nel cortile dell’abitazione, un bilancino di precisione, due flaconi da 20 mm di metadone.
Quindi il pregiudicato è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato ricondotto nella sua abitazione in regime di detenzione domiciliare in attesa del processo previsto nella mattinata odierna.









