Alghero (SS), 15 Magg 2026 - Nel corso della mattinata di mercoledì scorso, ad Alghero, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza e i Carabinieri della Compagnia della cittadina catalana del Nord Sardegna, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Sassari, nei confronti di un giovane ritenuto responsabile di plurimi episodi di violenza sessuale.
Il provvedimento cautelare scaturisce da un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari e avviata dai Carabinieri della Stazione di Alghero a seguito di un grave episodio verificatosi nel mese di marzo su una minorenne.
Secondo quanto ricostruito, infatti, l’indagato avrebbe avvicinato la giovane e, dopo averle sottratto il telefono cellulare, avrebbe posto in essere atti sessuali espliciti consistiti in alcuni palpeggiamenti.
In seguito, le indagini, supportate da accertamenti tecnici e dall’esito di una perquisizione domiciliare che ha consentito il rinvenimento degli indumenti verosimilmente utilizzati durante l’azione, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato.
Gli approfondimenti investigativi condotti dall’Arma hanno inoltre consentito di ricondurre al medesimo soggetto altri due episodi di violenza consumati tra la fine del 2025 e il mese di marzo scorso ai danni di altrettante donne. E in tali circostanze, il presunto autore avrebbe agito secondo un modus operandi ricorrente, approfittando della vulnerabilità delle vittime o di favorevoli condizioni di tempo e di luogo per compiere palpeggiamenti e rivolgere gravi insulti alle vittime prima di dileguarsi.
Parallelamente, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero ha accertato la responsabilità del medesimo giovane in un ulteriore e recente episodio avvenuto lo scorso fine settimana in danno di una turista coreana che ha subito un palpeggiamento mentre si trovava al mare.
Grazie alla tempestiva analisi delle immagini riprese da alcuni sistemi di videosorveglianza urbana e alle testimonianze raccolte, gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti a identificare nell’odierno arrestato il presunto autore del reato.
Subito rintracciato dai Carabinieri della locale Compagnia e dagli Agenti del commissariato di Alghero, al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari con apposizione del braccialetto elettronico, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
L’operazione congiunta testimonia la costante sinergia tra le Forze dell’Ordine nel contrasto ai reati che ledono la libertà e la dignità della persona.
Le indagini proseguono per verificare l’eventuale coinvolgimento del soggetto in ulteriori analoghi episodi non ancora denunciati.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.










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