Olbia (SS), 2 Feb 2016 - A seguito dell’attentato incendiario che nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio scorso, a Berchidda, ha distrutto due autovetture, una Chevrolet Captiva ed una Fiat Punto, i Carabinieri della Stazione di Berchidda, con la collaborazione dei militari della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, stanno concludendo le indagini volte ad individuare l’autore o gli autori del danneggiamento.
Quella notte le due auto si trovavano parcheggiate una in località Restelias, l’altra nella via Vittorio Emanuele III e gli incendi sono avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro.
La ricostruzione effettuata dagli investigatori dell’Arma ha permesso di ricollegare i due fatti, anche perché le auto, andate completamente distrutte, benché una fosse di una società di leasing, di fatto appartenevano a padre e figlio. Sul posto è stato repertato del liquido infiammabile compatibile con entrambe gli incendi ed un bidone di plastica che sarà analizzato dagli specialisti del RIS dei Carabinieri. Oltre a questo, i militari hanno visionato le immagini delle telecamere cittadine al fine di acquisire ulteriori riscontri per individuare al più presto gli autori degli incendi.









