Oristano, 6 Nov 2025 – Il personale della Polizia di Stato di Oristano, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un giovane straniero, ritenuto responsabile, in concorso con un altro soggetto, di una rapina pluriaggravata ai danni di un giovane oristanese, avvenuta nella notte del 26 ottobre scorso.
La vittima stava rientrando a casa a piedi percorrendo la strada che collega Oristano a Cabras quando, giunta all’altezza del ponte di Brabau, è stata avvicinata da due giovani che si muovevano a bordo di altrettanti monopattini elettrici.
Uno dei due, dopo aver fermato con un pretesto il giovane, gli ha puntato un taglierino alla gola e, dopo essersi impossessato del suo telefono cellulare, ha svuotato anche lo zaino che il giovane portava con sé, alla ricerca di denaro. E non trovando contanti, gli ha poi restituito quanto estratto dallo zaino, per poi allontanarsi insieme al complice.
Subito dopo la rapina, i due hanno raggiunto il centro di Oristano, dove, nel corso della stessa notte, si sono resi responsabili di diversi furti e tentativi di furto all’interno di autovetture parcheggiate lungo le strade cittadine.
Le immediate indagini avviate dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Oristano, si sono sviluppate, in primo luogo, a partire dalla dettagliata testimonianza resa dalla giovane vittima e dall’analisi delle immagini registrate dai numerosi sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio.
Quindi dopo una paziente ricostruzione dei filmati acquisiti da diversi impianti, ha consentito agli investigatori di seguire, fotogramma dopo fotogramma, gli spostamenti dei due giovani, ricostruendo il percorso compiuto prima e dopo la rapina e collegando la loro presenza anche ai successivi episodi predatori commessi nel centro cittadino.
L’incrocio delle immagini con gli ulteriori elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa, ha permesso di giungere in tempi rapidi all’identificazione di uno dei presunti autori.
Pertanto alla luce del quadro indiziario acquisito nel corso delle indagini e ravvisata la sussistenza di un concreto pericolo di fuga, gli investigatori della Mobile hanno avviato immediatamente le ricerche del giovane, estendendo gli accertamenti anche al di fuori della provincia di Oristano.
Le indagini hanno quindi consentito di localizzarlo in breve tempo nel territorio della provincia di Sassari, dove il giovane era stato nel frattempo collocato presso una struttura di accoglienza. E una volta rintracciato dai poliziotti, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e, terminate le formalità di rito, condotto presso la Casa Circondariale di Sassari-Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il provvedimento di fermo è stato successivamente sottoposto al vaglio del Giudice per le Indagini Preliminari, che ne ha disposto la convalida e, valutati gli elementi acquisiti nel corso dell’attività investigativa, ha applicato nei confronti dell’indagato, la misura cautelare della custodia in carcere.
In esecuzione del provvedimento, il giovane è stato trasferito presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Quartucciu, dove si trova attualmente ristretto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Proseguono, nel frattempo, le indagini della Squadra Mobile finalizzate alla completa ricostruzione degli episodi commessi nel corso della stessa notte e all’identificazione del secondo giovane coinvolto nella rapina.











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