Cagliari, 5 Nov 2026 - Gli Assessorati regionali della Difesa dell’Ambiente, degli Affari generali e del Personale e della Programmazione e del Bilancio sono impegnati a superare, nei tempi più rapidi possibili, le criticità emerse nelle proposte di variazione al bilancio 2026-2028 di FoReSTAS, legate all’utilizzo di risorse sottoposte a specifici vincoli di destinazione previsti dalla legge.
L’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, l’assessore degli Affari generali, Personale e Riforma della Regione, Sebastian Cocco, e il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni, hanno avviato un’azione congiunta, con il supporto delle rispettive Direzioni generali e degli uffici competenti, per ricostruire il quadro delle risorse effettivamente disponibili e utilizzabili nel bilancio di FoReSTAS, quale presupposto per individuare le soluzioni necessarie a superare le criticità emerse e garantire la continuità del processo di riorganizzazione e rafforzamento operativo dell’Agenzia.
La verifica, già in corso, riguarda la consistenza e la destinazione delle risorse, gli impegni assunti e le economie utilizzabili. Alla luce dei rilievi formulati dai Servizi finanziari, gli Assessorati stanno approfondendo il quadro delle coperture per individuare, con tempestività e senso di responsabilità, le soluzioni necessarie a superare le criticità riscontrate, accertare le risorse effettivamente impiegabili e quantificare gli eventuali fabbisogni aggiuntivi.
“La nostra prima responsabilità è fare piena chiarezza sul quadro finanziario dell’Agenzia - sottolinea l’assessora Laconi –. Dobbiamo distinguere con certezza ciò che FoReSTAS può sostenere con le proprie risorse da quanto richiede ulteriori stanziamenti regionali. È un passaggio essenziale per assumere decisioni fondate, affrontare le questioni emerse e dare continuità agli impegni assunti, nell’interesse dei lavoratori e dei territori”.
Gli esiti della ricognizione consentiranno di verificare l’adeguatezza delle coperture finanziarie rispetto agli impegni programmati e, qualora necessario, quantificare il fabbisogno aggiuntivo e formulare una proposta di stanziamento delle ulteriori risorse necessarie.
“La priorità è dare tempestiva attuazione agli interventi che dispongono delle necessarie coperture - evidenzia l’assessore Cocco –. Le progressioni professionali e il riconoscimento delle posizioni, insieme alla prosecuzione del piano delle assunzioni, costituiscono passaggi fondamentali per valorizzare le competenze del personale e rafforzare gli organici. Vogliamo dare continuità a questo percorso, assicurando la regolarità delle procedure, la certezza delle risorse e la sostenibilità degli impegni, nell’interesse dei lavoratori e della capacità operativa dell’Agenzia”.
La ricognizione permetterà inoltre di quantificare l’eventuale fabbisogno finanziario residuo, con particolare riferimento alla prosecuzione del piano assunzionale, e di individuare le possibili coperture nell’ambito della programmazione regionale, anche in occasione della prossima legge finanziaria, nel rispetto delle competenze della Giunta e del Consiglio regionale.
“Il nostro obiettivo comune è dare continuità al percorso di riorganizzazione di FoReSTAS, valorizzare il lavoro del personale e creare le condizioni per la prosecuzione del piano delle assunzioni – sottolinea il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni –. Insieme agli assessori Laconi e Cocco stiamo lavorando per superare rapidamente le criticità emerse e dare seguito agli impegni assunti, a partire dagli interventi che dispongono già delle necessarie coperture finanziarie. La ricognizione in corso ci consentirà di individuare con precisione le risorse effettivamente disponibili e quantificare gli eventuali fabbisogni aggiuntivi, così da valutare le ulteriori misure finanziarie necessarie, anche in occasione della prossima legge finanziaria. C’è una volontà politica condivisa di portare avanti questo percorso con tempestività e responsabilità, nell’interesse dei lavoratori, della tutela del patrimonio ambientale e dei servizi alle comunità della Sardegna”. Red









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