Press "Enter" to skip to content

Nuova forma di truffa realizzata attraverso l’utilizzo fraudolento di account WhatsApp.

Oristano, 30 Ott 2026 - La Polizia di Stato di Oristano richiama l’attenzione dei cittadini su una particolare forma di truffa che viene realizzata attraverso l’utilizzo fraudolento di account WhatsApp.

Il meccanismo è particolarmente insidioso perché la richiesta di denaro proviene dall’account di un amico della vittima e presente tra i suoi contatti.

In particolare, attraverso la compromissione o l’indebita acquisizione di un account WhatsApp, i truffatori inviano ai contatti della persona messaggi con i quali, simulando una situazione di difficoltà, chiedono di effettuare con urgenza un bonifico bancario, promettendo la restituzione della somma il giorno successivo.

Tra i messaggi utilizzati è stato riscontrato, il seguente: «Ciao amico mio, non mi fa partire un bonifico da 1.290 euro, riusciresti ad anticiparlo tu istantaneo? Domani te li ridò subito, promesso».

La richiesta, apparentemente credibile perché proveniente dal profilo di un amico o di un conoscente, è finalizzata a indurre il destinatario a effettuare rapidamente un bonifico, spesso istantaneo, verso un Iban indicato dal truffatore.

La Polizia di Stato raccomanda pertanto di non effettuare mai trasferimenti di denaro sulla base della sola richiesta ricevuta tramite WhatsApp, anche quando il messaggio sembra provenire da una persona conosciuta.

In presenza di richieste di questo tipo è fondamentale contattare direttamente l’amico o il familiare attraverso una normale telefonata senza affidarsi esclusivamente alla conversazione WhatsApp, verificando personalmente che la richiesta sia effettivamente riconducibile all’interessato.

È inoltre opportuno prestare particolare attenzione alle richieste caratterizzate da urgenza, importi consistenti, bonifici istantanei o indicazione di conti correnti intestati a soggetti diversi dal presunto mittente.

Qualora si sospetti che il proprio account WhatsApp sia stato compromesso, è importante avvisare immediatamente i propri contatti, verificare i dispositivi collegati all’account e attivare le misure di sicurezza disponibili.

In caso di ricezione di messaggi sospetti, o qualora sia già stato effettuato il pagamento, è consigliabile contattare tempestivamente il proprio istituto bancario, conservando i messaggi ricevuti, gli screenshot della conversazione, il numero telefonico utilizzato e gli estremi dell’eventuale bonifico.

La fretta è uno degli strumenti principali utilizzati dai truffatori. Prima di inviare denaro, una semplice telefonata alla persona che apparentemente lo sta chiedendo può essere sufficiente a evitare la truffa.

Comments are closed.