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Rally Italia Sardegna 2026, sostegno rafforzato della Regione. La presidente Todde: “La misura del successo del rally è in buona parte anche la misura del successo della Sardegna”.

Alghero, 25 Sett 2026 - La presidente della Regione Alessandra Todde ha partecipato nel pomeriggio, nelle tenute Sella & Mosca ad Alghero, alla conferenza stampa di apertura del Rally Italia Sardegna 2026 assieme al vice presidente e assessore del Bilancio Giuseppe Meloni. “Le ventitré edizioni ci dicono una cosa molto chiara - evidenzia la presidente - che il rally in Sardegna ha conosciuto una storia e l'ha costruita dal 2004. La nostra Isola è un posto riconosciuto nel mondo dei rally ma soprattutto nel mondo del WRC. Come Regione abbiamo scelto di continuare a investire sui rally, abbiamo continuato a crederci e ovviamente anche in questa edizione vogliamo crederci. Abbiamo messo a disposizione risorse pubbliche importanti su questo evento internazionale e per noi non è solo un premio - sottolinea Todde – per noi vuol dire economia, vuol dire lavoro, vuol dire passione. Il Rally ha questa capacità, il fatto di poter portare il mondo in Sardegna e la Sardegna fuori. La Sardegna che vediamo durante il Rally è diversa da quella a cui siamo abituati, che forse è la Sardegna marino-balneare, è una Sardegna autentica, è una Sardegna diversa e che forse in questa manifestazione ha la capacità di farsi vedere nel modo più appassionato”.

Il Rally Italia Sardegna, è l’appuntamento italiano del FIA World Rally Championship organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Alghero. Quest’anno la Sardegna per la prima volta ospita la tredicesima e ultima tappa del mondiale. “Quest'anno abbiamo una grandissima responsabilità - prosegue la presidente Todde - quella di ospitare l’ultima tappa, per la prima volta il campione verrà incoronato in Sardegna e questa è una cosa che ci rende particolarmente orgogliosi. Quindi noi vogliamo ovviamente continuare a credere nel rally, vogliamo continuare a dare sostegno a quest'iniziativa anche perché è la dimostrazione della nostra capacità di stare sulla scena internazionale e quindi la misura del successo del rally è in buona parte anche la misura del successo della Sardegna”.

Alla conferenza stampa è intervenuto anche l’assessore Meloni che ha sottolineato come fosse significativa la presenza contemporanea di presidente e vice presidente della Regione a significare ulteriormente la partecipazione e il supporto al Rally: “sono presente in qualità di assessore del Bilancio, ma anche a testimoniare insieme alla presidente quanto la Regione Sardegna sia vicina al Mondiale Rally Italia Sardegna. Noi siamo convinti che questo evento sia uno degli eventi più importanti per la nostra regione, per la promozione dello sport e per la promozione turistica nel nostro territorio, perché i sardi lo sentono come proprio già da quando nacquero gli altri rally negli anni ‘70 e quindi riteniamo che le ricadute che porta dal punto di vista economico meritino anche il sostegno da parte della Regione che cresce nel tempo. È cresciuto sotto la nostra amministrazione - conclude Meloni - è arrivato fino a 3 milioni e mezzo, una cifra importante, garantita in legge adesso nella recente variazione di bilancio fino al 2030”.

Il contributo della Regione quest’anno si fortifica ulteriormente anche dal punto di vista tecnico perché il Rally Italia Sardegna rafforza il proprio apparato di comunicazioni operative grazie alla collaborazione con la Protezione Civile regionale. Verrà impiegata per la prima volta anche la rete radio della regione. L’impiego della rete regionale è previsto nell’ambito dell’accordo operativo sottoscritto tra la Regione Sardegna e ACI Sport, che definisce le modalità di collaborazione e di supporto alla manifestazione. Per il Direttore generale della Protezione civile regionale Mauro Merella “il lavoro preparatorio, svolto dal personale esperto del Servizio Telecomunicazioni in Emergenza e Supporti Direzionali della Protezione civile, ha consentito di analizzare il tracciato, le aree operative e le esigenze di comunicazione, verificando la copertura e definendo le configurazioni necessarie per integrare la rete regionale con il sistema radio della manifestazione – sottolinea Merella. Durante il Rally sarà garantito il supporto di personale tecnico dedicato, senza modificare l’operatività della rete e le sue funzioni a supporto delle ordinarie esigenze di protezione civile e delle comunicazioni di emergenza". Com

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