Cagliari, 10 Sett 2026 - La Seconda commissione, presieduta da Camilla Soru (Pd), ha espresso parere favorevole sulle parti di competenza del Defr 2027-2029 relative a Cultura e Pubblica Istruzione, Lavoro e Formazione professionale.
L’assessora Ilaria Portas ha illustrato obiettivi e strategie per la promozione del diritto allo studio e all’inclusione, per un’istruzione di qualità e inclusiva, per la valorizzazione della lingua sarda e per la digitalizzazione del patrimonio culturale. Particolare attenzione è stata dedicata alle politiche per il potenziamento e il miglioramento della qualità delle infrastrutture scolastiche e degli ambienti di apprendimento.
A questo proposito, l’assessora ha sottolineato la consistenza delle risorse destinate al settore nel triennio, pari a 340 milioni di euro, e ha ricordato la pubblicazione del bando rivolto ai Comuni per gli interventi sul primo e secondo ciclo scolastico. È inoltre in fase di completamento la sottoscrizione dei protocolli d’intesa con Province e Città metropolitane per la riqualificazione degli edifici scolastici delle scuole superiori.
L’assessora del Lavoro, Desirè Manca (M5S), ha illustrato misure e programmi finalizzati agli obiettivi strategici indicati dal Defr: promuovere le politiche di conciliazione tra vita privata e lavorativa e la parità di genere; incentivare la creazione di impresa e il lavoro autonomo; favorire l’inclusione lavorativa dei gruppi svantaggiati o a rischio di esclusione; rafforzare le politiche attive per facilitare l’ingresso e il reinserimento nel mercato del lavoro delle fasce più deboli; migliorare il monitoraggio del mercato del lavoro, anche in funzione dell’integrazione tra formazione e fabbisogni occupazionali.
Tra le numerose misure illustrate dall’assessora, particolare rilievo è stato attribuito al rifinanziamento del Fondo Microcredito, con una dotazione di 60 milioni di euro e la possibilità di beneficiare di una quota a fondo perduto pari al 30%, e al bonus, di recente introduzione, destinato alla formazione dei liberi professionisti, finanziato con 3 milioni di euro.
Tra le misure bonus, sono state inoltre ricordate quelle per il sostegno all’occupazione e quelle per favorire l’occupazione stabile, con una dotazione di 50 milioni di euro, e il potenziamento dei bonus sanitari.
La commissione ha quindi espresso parere favorevole alle deliberazioni della Giunta n. 40/ 28 del 29 luglio 2026 e n. 42/36 del 13 agosto 2026. La prima programma l’offerta Iefp (Istruzione e formazione professionale, cioè il sistema di istruzione regionale alternativo alla scuola superiore tradizionale) per il ciclo formativo 2027-2030, IV anno e Ifts (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, cioè i percorsi di specializzazione post-diploma) per i cicli formativi 2027-2028 e 2028-2029. La seconda delibera riprogramma le risorse dell’offerta Iefp triennale e IV anno Ifts. Com










Comments are closed.