Ad Alghero (SS), 10 Sett 2026 – Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Alghero, sono intervenuti presso la località balneare “Lazzaretto”, a seguito della segnalazione di una donna che aveva riferito di aver riconosciuto, nelle immediate vicinanze, il suo ex compagno, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da questa frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri.
Gli operatori, giunti sul posto, hanno effettuato un’attenta perlustrazione dell’area, riuscendo a rintracciare l’uomo nei pressi della Torre del Lazzaretto, in una posizione defilata e parzialmente occultata dalla vegetazione, a una distanza inferiore ai 200 metri dalla caletta nella quale si trovava la persona offesa.
Secondo quanto accertato dai poliziotti intervenuti, la posizione e il comportamento dell’uomo apparivano incompatibili con una semplice presenza per finalità ricreative e indicativi di un’attività di osservazione nei confronti della persona offesa.
Lo stesso soggetto era stato già segnalato alle forze dell’ordine, nella stessa giornata, per una precedente presenza nelle vicinanze della persona offesa, riuscendo in quell’occasione ad allontanarsi prima dell’arrivo della pattuglia.
Alla luce degli accertamenti effettuati e ritenuta sussistente la violazione della misura cautelare, il personale della Polizia algherese hanno arrestato in flagranza di reato, contestando altresì la reiterazione delle condotte riconducibili al reato di atti persecutori.
Del fatto è stata tempestivamente informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari dove il Pubblico Ministero di turno, ha disposto l’accompagnamento dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Sassari-Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.
L’arrestato, al quale sono stati garantiti tutti i diritti e le facoltà previsti dalla legge, è stato assistito dal difensore di fiducia dallo stesso nominato.









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