Cagliari, 5 Sett 2026 - Un aereo con a bordo gli inviati statunitensi, apertamente filo russi, Jared Kushner e Steve Witkoff è atterrato a Mosca. L'agenzia di stampa russa Interfax ha riferito che Kushner e Witkoff sono arrivati a bordo di un "jet privato".
"La questione chiave è fino a che punto l'amministrazione statunitense sia disposta a investire nella ricerca di una soluzione reale all'attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo".
Nessun freno alle operazioni militari della Russia, che nella notte ha sferrato un nuovo attacco aereo contro la capitale ucraina e la sua regione, ignorando la proposta di tregua temporanea avanzata dal presidente Volodymyr Zelensky in occasione della missione degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner.
Secondo quanto riferito dai media locali, diverse ondate di droni si sono scagliate sul distretto di Kiev. A Boryspil, cittadina situata a circa trenta chilometri a est della capitale, un velivolo senza pilota ha centrato il tetto di un edificio residenziale di nove piani, provocando il ferimento di due donne e ingenti danni alla struttura.
Le truppe russe hanno condotto un raid aereo sferrando quattro attacchi diretti con droni contro una serie di magazzini nel villaggio di Sviatopetrivske, situato nella regione della capitale ucraina.
La notizia è stata annunciata da Anton Ovsienko, capo della comunità di Bilogorodsk, e riportata da Ukrainska Pravda. Stando alle prime informazioni diffuse dalle autorità locali, l'attacco si è concentrato sulla zona industriale dell'insediamento, ma fortunatamente non si registrano né morti né feriti.
I bombardamenti russi hanno interessato anche la regione di Dnipro, dove l'artiglieria e i vettori di Mosca hanno preso di mira il sito di un impianto industriale nella città di Kamianske. Il prosieguo dei raid conferma il rifiuto di fatto da parte del Cremlino di concedere una sospensione delle ostilità sul campo, proprio mentre la delegazione di Washington si appresta ad avviare i colloqui diplomatici per favorire un canale di negoziazione tra le parti.
Così il viceministro degli esteri russo Sergei Ryabkov, delinea le aspettative in vista dell'incontro con il presidente russo Vladimir Putin degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. "Questa situazione non si sta evolvendo a favore di Kiev", afferma Ryabkov, come riportato dalla Tass.
"Durante la notte ci sono stati anche attacchi russi dimostrativi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil. Attacchi deliberati, per la prima volta dopo diverso tempo": lo ha denunciato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
"È evidente che questi attacchi russi", ha aggiunto il leader ucraino, "sono una reazione alle discussioni e ai preparativi per l'eventualità che la parte statunitense utilizzi un aereo per recarsi in Ucraina e atterrare all'aeroporto di Kiev o a quello di Boryspil", ha aggiunto il leader ucraino.
Almeno quattro persone sono state uccise e cinque ferite in un raid russo a Kamianske, nell'Ucraina centro-orientale. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipro, Oleksandr Ganzha. "Quattro persone sono state uccise e altre cinque ferite nell'attacco russo a Kamianske. Tre dei feriti sono in ospedale. Tra questi c'è una donna di 30 anni che si trova in terapia intensiva", ha scritto Ganzha su Telegram.
Un attacco con drone ha colpito il quartier generale dell'SBU, l'intelligence interna ucraina a Kiev, centrando proprio lo studio del capo dei servizi Oleksandr Poklad. Il raid, che ha provocato nove feriti e danneggiato anche la cattedrale di Santa Sofia (patrimonio UNESCO), rappresenta una chiara dimostrazione di forza da parte di Mosca, intesa a evidenziare la vulnerabilità della capitale prima ancora di un importante passaggio diplomatico. Il presidente Volodymyr Zelensky ha promesso un'immediata e proporzionata risposta militare, mentre il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha accusato Vladimir Putin di rifiutare la diplomazia.
L'escalation giunge infatti alla vigilia della missione degli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi a Mosca e a Kiev per presentare un piano volto a porre fine al conflitto. Trump ha ribadito di avere un'idea per la pace e di conoscere bene Putin, assicurando che il leader del Cremlino non intende attaccare i territori della NATO. Tuttavia, la missione si preannuncia estremamente complessa: oltre all'odio reciproco tra i due leader, Washington deve fare i conti con l'intensificarsi dei combattimenti su tutto il fronte.
Mentre gli inviati americani cercano di stabilire una piattaforma di negoziazione per un possibile incontro diretto tra Zelensky e Putin, sul campo proseguono gli attacchi incrociati. L'Ucraina ha preso di mira infrastrutture petrolifere e navali a Sochi, mentre i raid russi hanno provocato vittime a Odessa e Kherson, unitamente all'avanzata delle truppe di Mosca nel Donetsk. In un clima di forte tensione e di posizioni ancora lontanissime, resta elevata l'attenzione anche sul fronte della sicurezza della delegazione statunitense, con Kiev che chiede la sospensione dei raid durante la visita ed equilibri diplomatici sempre più precari.











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