Cagliari, 31 Ago 2026 - I dati pubblicati oggi sulla popolazione dei comuni sardi fotografano un’isola divisa: crescono la Gallura e la cintura di Cagliari, mentre Nuoro, Iglesias e Carbonia hanno perso in tredici anni circa un abitante su dieci e anche i capoluoghi maggiori arretrano. A pagare di più sono i giovani: due terzi dei residenti persi dalla Sardegna in dieci anni hanno meno di venticinque anni.
Il Gruppo PD in Consiglio regionale ricorda che le prime risposte strutturali sono state approvate con la manovra di agosto e portano la firma del programma «0-24»: la gratuità totale degli asili nido dal 2027/28 (40 milioni), l’abbattimento delle tasse universitarie (39 milioni nel triennio) e oltre 81 milioni per borse di studio e alloggi degli ERSU di Cagliari e Sassari. Un percorso di istruzione gratuita dal nido alla laurea, per trattenere i giovani sardi e attrarre chi sceglie l’isola per studiare. Per le zone interne la candidatura di Sos Enattos all’Einstein Telescope, con 1,3 miliardi già impegnati da Stato e Regione, il cantiere del laboratorio ET-SUnLab avviato e gli incentivi alle imprese già aperti, è la leva per portare nel Nuorese lavoro qualificato e futuro.
«Lo spopolamento si combatte con scelte concrete: un percorso gratuito dal nido alla laurea e investimenti veri nel cuore dell’isola. Con la manovra di agosto le risorse ci sono; ora la priorità è attuarle in fretta, perché ogni anno perso si misura persone che decidono di vivere fuori dall’Isola e in famiglie che non hanno gli strumenti e le risorse per crescere», conclude il capogruppo Roberto Deriu. Com












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