Olbia, 7 Ago 2025 - Con l’avanzare della stagione estiva sono stati fortemente intensificati i controlli svolti dai militari del Gruppo della Guardia di finanza di Olbia e del Distaccamento dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) in servizio presso l’Aeroporto Olbia Costa Smeralda - S.A. Principe Karim Aga Khan IV - e presso l’Aviazione Generale.
L’incessante incremento del numero di voli in transito sullo scalo Olbiese, provenienti complessivamente da ben 5 continenti e oltre 60 Paesi, ha comportato un innalzamento del livello di attenzione sui passeggeri e sui relativi bagagli al seguito.
Infatti, l’attenzione dei finanzieri e dell’agenzia delle dogane, si è concentrato sui controlli, svolti in sinergia, in ambito valutario, nel settore C.i.t.e.s. nonché sul rispetto delle prescrizioni previste, a livello regionale, per la tutela del patrimonio ambientale.
Con riguardo alle movimentazioni transfrontaliere di valuta da inizio anno, sono stati sottoposti a controllo circa 600 passeggeri con l’individuazione di due posizioni risultate irregolari. E in questo contesto, avendo accertato la mancata dichiarazione di somme eccedenti la soglia prevista, pari a 10 mila euro, i militari hanno sanzionato per oltre 4.000 euro, con oblazione immediata.
Nell’ambito dei controlli congiunti volti all’individuazione e contrasto dei traffici illeciti nel settore C.i.t.e.s., i militari della Guardia di finanza e i funzionari ADM e hanno eseguito, tra gli altri, il sequestro amministrativo di circa un chilo e 300 grammi di caviale trasportato in assenza della prevista certificazione sanitaria.
Il pregiato prodotto, del valore commerciale di oltre 5.000 euro, è stato rinvenuto all’interno del bagaglio registrato di un cittadino italiano, risultato residente a Dubai, in arrivo sull’Isola con un volo proveniente da Londra.
Al termine delle operazioni, accertata la violazione della Legge in capo al responsabile, è stata comminata una sanzione amministrativa da un minimo di euro 3.000 a un massimo di euro 15.000.
Sono stati sequestrati anche circa 40 chilogrammi di alimenti, di origine animale e vegetale, rinvenuti nei bagagli dei passeggeri privi di certificazione di origine, in violazione del regolamento UE n. 2122 del 10 ottobre 2019.
Inoltre, particolare attenzione è stata posta alla tutela del patrimonio ambientale isolano, disciplinata dalla Legge regionale, con l’individuazione e sequestro, in danno di due turisti stranieri, di 5 chili e 500 grammi di sabbia asportati dagli arenili. Tali sedimenti, come già avvenuto nel recente passato, saranno reimmessi, quanto prima, nel loro ambiente di origine.
Dal primo gennaio 2017, la Guardia di finanza è l’autorità competente a svolgere i controlli in materia di commercio internazionale della flora e della fauna in via di estinzione, previsti dalla Convenzione di Washington, più comunemente conosciuta come C.i.t.e.s.
I risultati conseguiti costituiscono prova tangibile dell’efficacia del Protocollo di intesa siglato, in data 28 maggio 2025, tra Guardia di finanza e ADM, strumento che amplifica l’efficacia della sinergia delle citate istituzioni a presidio dei flussi commerciali transfrontalieri presso porti, aeroporti e dogane stradali per intercettare i carichi illegali.









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