Cagliari, 4 Ago 2026 - Il lavoro svolto in questi anni per dare una nuova vita al sito minerario di Nuraxi Figus inizia a produrre risultati concreti. Mentre prosegue il percorso avviato dal 2014 con le politiche di decarbonizzazione che hanno portato alla chiusura della Carbosulcis e dell’attività estrattiva, si definisce in maniera sempre più concreta il piano di riconversione industriale per il rilancio della ex miniera.
Un passaggio decisivo è arrivato oggi con la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale relativamente al progetto Digital Vault Sulcis, deliberata in serata dal Consiglio dei Ministri.
“Il provvedimento rappresenta un primo riconoscimento istituzionale al percorso di riconversione industriale costruito in questi anni dalla Regione Sardegna e portato avanti dall'Assessorato dell’Industria in stretta sinergia con l’amministratore unico della Carbosulcis, Massimo Basciu”, commenta l’assessore dell’Industria Emanuele Cani.
"Quello di oggi è un passaggio storico. Dopo anni di impegno, il sito di Nuraxi Figus torna a essere un’opportunità. Il piano industriale che stiamo costruendo mette insieme sostenibilità, innovazione e lavoro. La nostra priorità resta tutelare i lavoratori e generare nuova occupazione qualificata per le nuove generazioni", sottolinea Cani.
Tre le direttrici principali al centro del nuovo piano. Oltre alla realizzazione di data center, nel cui ambito è ricompreso il progetto Digital Vault Sulcis, sarà centrale la produzione di energia, con impianti che valorizzeranno le infrastrutture esistenti e le competenze del territorio, in coerenza con gli obiettivi di transizione energetica. Ulteriori progetti in fase di approfondimento saranno indirizzati a valorizzare nuove filiere industriali.
Dalle nuove attività troverà una risposta occupazionale non solo il personale oggi in organico nella Carbosulcis, ma si punta a creare nuove e più ampie opportunità lavorative per il Sulcis Iglesiente.
“La nuova vita della miniera riguarda anche il sito di Seruci - annuncia l’assessore Cani - dove con la conclusione della fase di ricerca del progetto Aria sarà avviata la successiva fase industriale incentrata sulla produzione di isotopi. Si tratta di una filiera ad alto contenuto tecnologico e scientifico, destinata ad applicazioni in ambito medico, industriale e della ricerca, che potrà posizionare il territorio tra i poli di riferimento a livello nazionale”.
Il percorso del progetto Energy Vault Sulcis entrerà ora nella fase attuativa, con i tavoli tecnici e gli accordi necessari per cantierare i primi interventi già entro i prossimi mesi. Com












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