Giba (Ca), 24 Giu 2026 – i Carabinieri della Stazione di Giba, ieri sera, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa della misura dell'obbligo di dimora nel territorio comunale nei confronti di un uomo di 52 anni, già noto alle Forze di Polizia. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Cagliari, scaturisce dagli esiti del giudizio per direttissima svoltosi a seguito dell'arresto dell'uomo, avvenuto alcune ore prima.
L’operazione che ha condotto all'adozione della misura cautelare, è scaturita dagli accertamenti avviati durante l’esecuzione di una perquisizione, quando i militari del paese del cagliaritano, coadiuvati dal personale della Compagnia di Carbonia, hanno rinvenuto un ingente quantitativo di refurtiva, che da successivi riscontri è risultata essere stata sottratta a Sant’Anna Arresi. E tra i beni recuperati e posti sotto sequestro, figurano una lavastoviglie, un torchio da vino, un carrello provvisto di targa e tante altre suppellettili.
Nel corso della medesima attività, la pattuglia dell’Arma ha scoperto anche un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti e strumenti verosimilmente ricollegabili all'attività di spaccio. Infatti, sono stati sequestrati ventinove flaconi di Metadone, un bilancino di precisione, diversi ritagli di cellophane e un involucro contenente residui probabilmente di Cocaina, oltre a 1.300 euro in banconote di vario taglio, ritenuti verosimile provento dell'attività illecita. Inoltre, le verifiche condotte con il supporto del personale della ditta di distribuzione dell'energia elettrica, hanno permesso d’accertare la presenza di un allaccio abusivo alla rete pubblica, configurando anche l'ipotesi di furto aggravato.
Quindi una volta ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, l'uomo era stato provvisoriamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida davanti al Tribunale di Cagliari, che ha poi determinato l'applicazione dell’obbligo di dimora.
L'intervento s’inserisce nel quadro delle costanti attività di prevenzione e controllo del territorio svolte quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri, volte a contrastare i reati predatori, l'abusivismo e il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sia nei centri urbani sia nelle aree rurali della provincia, al fine di garantire la legalità e la sicurezza della collettività.









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