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Carabinieri della compagnia di San Vito e i colleghi della Stazione di Villaputzu arrestato un 44enne per detenzione di arma clandestina e di stupefacenti.

Villaputzu (Ca), 4 Magg 2026 – Ieri sera, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di San Vito, congiuntamente ai colleghi della Stazione di Villaputzu, hanno condotto un’operazione, che ha portato all’arresto, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, di un 44enne del luogo già noto alle Forze di Polizia. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di detenzione abusiva di armi, possesso di arma clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il risultato operativo è il frutto di un’attenta indagine condotta nel tempo dai militari che, grazie alla profonda conoscenza del tessuto sociale e delle dinamiche del territorio, hanno saputo raccogliere e valorizzare una serie di informazioni e riscontri provenienti "dalla strada". Infatti l'attenzione degli investigatori dell’Arma si era progressivamente concentrata sull'uomo a causa di un insolito e frequente viavai notato nei pressi della sua abitazione. Attraverso mirati e discreti servizi di osservazione, gli investigatori hanno monitorato a lungo le abitudini e i movimenti del 44enne, consolidando il sospetto che all'interno dell'immobile potesse celarsi un'attività illecita legata allo spaccio.

Ritenendo maturi i tempi per intervenire, l’attività investigativa è culminata in una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato. E nel corso del controllo, i militari hanno individuato, occultati all’interno di un soppalco, una pistola di tipo revolver, priva di punzonatura e numeri di matricola, unitamente a undici proiettili calibro 7.65. L’attività ha inoltre permesso di rinvenire venti grammi di Hashish, già confezionati in quattro involucri di cellophane termosaldati e pronti per la distribuzione, nonché la somma in contanti di 485 euro, suddivisa in banconote di vario taglio e ritenuta verosimile provento dell’attività illecita.

Quindi, una volta ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro mentre l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria residenza, in attesa dell’udienza di convalida disposta dall’Autorità Giudiziaria, ora chiamata a decidere del futuro dell’arrestato.

L’intervento s’inserisce nel quadro della costante attività di vigilanza e controllo del territorio svolta dall’Arma dei Carabinieri in tutta la provincia cagliaritana, finalizzata a prevenire e contrastare ogni tipologia di reato, garantendo la sicurezza e la legalità nelle comunità locali.

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