Un giovane fugge all’alt dei Carabinieri della Stazione di Siliqua e subito dopo parte l’inseguimento per ventinove chilometri: arrestato un ventenne di Assemini senza patente.
Siliqua (Ca), 1 Magg 2026 – Una serata dedicata ai consueti controlli per la sicurezza stradale si è trasformata in un lungo inseguimento tra le strade del cagliaritano, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, conclusosi con l'arresto di un giovane conducente.
I fatti hanno avuto inizio nella serata di ieri a Siliqua, quando i della Stazione del paese, hanno intimato l’alt a una Lancia Y a noleggio per un ordinario controllo alla circolazione. Il conducente, invece di arrestare la marcia, ha accelerato repentinamente, dando vita a una fuga precipitosa nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti.
Quindi ne è scaturito un inseguimento protrattosi per circa 29 chilometri, durante il quale il veicolo ha proceduto a velocità elevata, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada. La complessa operazione si è risolta positivamente solo grazie all’efficace coordinamento della Centrale Operativa, che ha gestito gli spostamenti delle pattuglie della Stazione di Siliqua, dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Vallermosa. Grazie a questa sinergia, i militari sono riusciti a intercettare la traiettoria del fuggitivo e a bloccare il mezzo, evitando conseguenze ulteriori.
L’identificazione ha poi permesso di appurare che al volante si trovava un disoccupato ventenne di Assemini e che il probabile movente della rocambolesca fuga sia da ricercarsi nella mancanza del titolo abilitativo alla guida: dagli approfondimenti dei Carabinieri è infatti emerso che il giovane non avrebbe mai conseguito la patente di guida. Fortunatamente, nonostante la concitazione delle fasi operative, non si sono registrati feriti né danni a persone o cose.
Ricostruita la vicenda, l’arrestato, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga in condizioni di pericolo, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Il giovane rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio con rito direttissimo, previsto per la mattinata di domani.
L’operazione conferma l’importanza della presenza capillare e della capacità di reazione immediata dei reparti dell’Arma dei Carabinieri sul territorio, elementi fondamentali per contrastare condotte irresponsabili e garantire la sicurezza stradale e la tutela della collettività.









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