Olbia, 29 Apr 2026 - Si è tenuta nei giorni scorsi a Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, l’anteprima del documentario "The Phantom Catch – Il grande problema delle reti fantasma", con la regia di Igor D’India.
All'evento ha preso parte, in rappresentanza della Questura di Sassari, la Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP), Dr.ssa Virginia Martinazzi, accompagnata da 2 componenti del team dei Sommozzatori della Polizia di Stato di Olbia, articolazione specialistica incardinata proprio nell’UPGSP.
Una collaborazione storica per la tutela del mare Il documentario è il racconto visivo di una storica e proficua collaborazione tra l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e la Polizia di Stato. Il progetto, denominato "Strong Sea Life", ha visto i sommozzatori di Olbia impegnati in prima linea nelle acque del Nord Sardegna in un’operazione di straordinaria complessità: il recupero delle "reti fantasma", attrezzature da pesca abbandonate o disperse che rappresentano una delle principali minacce per l'ecosistema marino.
I numeri di un impegno straordinario L’attività, che ha richiesto un impegno tecnico e operativo di altissimo livello, ha prodotto risultati eccezionali per la salvaguardia dell’ambiente marino sardo: Oltre 50 immersioni effettuate in scenari complessi; Più di 20 tonnellate di reti e attrezzi da pesca recuperati dai fondali; Utilizzo di strumentazioni in dotazione alla Polizia di Stato per il monitoraggio e la rimozione sicura dei materiali.
Il documentario mostra immagini spettacolari ed inedite dei sommozzatori della Polizia di Stato al lavoro, documentando lo sforzo corale per ripulire il mare e proteggere la biodiversità.
La Polizia di Stato, attraverso i propri reparti specialistici, conferma così la propria vocazione non solo nel presidio della sicurezza e della legalità, ma anche nella tutela del patrimonio naturale, bene comune da difendere con determinazione e professionalità.











Comments are closed.