Oristano, 20 Apr 2026 - L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato stamane in conferenza stampa, nella sede territoriale dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area), il Piano straordinario di riqualificazione degli edifici di edilizia popolare del territorio di Oristano, all’interno del programma regionale da 300 milioni di RinnovArea. In concomitanza dell’avvio dei primi cantieri, l’assessore ha illustrato nel dettaglio lo stanziamento delle risorse e gli interventi che riguardano gli edifici di proprietà di Area della città di Oristano e la sua provincia. “A distanza di poco più di un anno dall’avvio della gara, abbiamo già inaugurato diversi cantieri in tutti i territori regionali – spiega Piu – oggi partono i primi cantieri nell’Oristanese, ma già nei giorni scorsi ne sono stati avviati alcuni a Oristano. La riqualificazione degli edifici di edilizia pubblica è centrale nel mio mandato e lo stanziamento inedito di risorse ne è la prova pratica, ma è ancora più evidente ora che i cantieri partono. Alla fine del programma restituiremo ai cittadini assegnatari alloggi più confortevoli e sostenibili, così come restituiremo maggiore decoro al contesto urbano in cui questi edifici insistono”
All’Unità territoriale di Oristano, che conta circa 2.500 alloggi, sono stati assegnati in una prima fase poco più di 12,6 milioni che, a seguito dell’ulteriore ripartizione delle risorse FSC, diventeranno complessivamente oltre 28 milioni. “Anche per le altre province – spiega l’assessore – sono state destinate ulteriori risorse che si aggiungono al primo stanziamento”. Alla fine del 2024, tramite la Centrale regionale di committenza (CRC), è stata indetta una prima gara europea a procedura aperta per la conclusione di un Accordo quadro, con diversi operatori economici, per lavori pari a 120 milioni di euro. Al Piano straordinario sono state destinate risorse per 300 milioni di euro, di cui 230 programmati attraverso l’Accordo di coesione Stato - Regione del 28 novembre 2024, dal fondo di rotazione 27 milioni di risorse regionali e 43 milioni provenienti da AREA. Nel 2025 sono stati programmati ulteriori 4 milioni, con la legge regionale (11 settembre 2025) per la progettazione di interventi di manutenzione.
Gli alloggi che verranno interessati dal Programma RinnovArea nella prima fase di interventi a Oristano saranno in totale 211. Alcuni sono partiti il 17 aprile per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria e ripartiti in 755 mila per 72 alloggi in via Quasimodo ad Oristano (civici 5 - 7 - 9 – 11- 12 – 16); 71 mila euro per 60 alloggi in via Mons. Cogoni (civici 15-17-19-21); 267 mila per 5 alloggi in corso Vittorio Emanuele (civici 178-180-182-184) e 1 alloggio in via Salvemini a Samugheo Quelli avviati oggi riguardano 1,1 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di complessivi 74 alloggi. A Cabras desinati 243 mila euro per 12 alloggi in piazza Ravenna (civici 19-20); a Marrubiu 257 mila euro per 22 alloggi in via Matteotti (civici 46-48-50-52); a San Nicolò D’Arcidano 212 mila per 10 alloggi in vi Lombardia (civici 5-23); a Laconi 265 mila per 10 alloggi in vico Cuccuru de Monte II; a Ghilarza 199 mila euro per 12 alloggi in località Sas Cortigheddas e a Santu Lussurgiu 63 mial euro per 8 alloggi in via Predu Migheli.
“Parlare di case popolari significa prima di tutto parlare di persone e di città, con l’obiettivo di creare le condizioni per migliorare la vita quotidiana dei nuclei familiari particolarmente vulnerabili -spiega l’assessore Piu - le politiche abitative rappresentano una leva strategica per la rigenerazione urbana e per il rafforzamento della coesione sociale. La casa non è solamente un bene materiale – conclude - ma è il pilastro fondamentale della dignità umana, il luogo in cui si costruisce la sicurezza familiare e il presidio di coesione sociale della nostra comunità”.
La cura e il miglioramento nella gestione del patrimonio edilizio da parte dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area) si realizzerà attraverso interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutto il territorio regionale. La distribuzione dei fondi sulle varie aree territoriali è stata definita sulla base di un criterio oggettivo, che è quello del numero degli alloggi ERP (Edilizia residenziale pubblica), e dopo lo stanziamento ulteriore dei fondi FSC, la ripartizione è aggiornata per Cagliari, che conta circa 7.000 alloggi, a oltre 111 milioni di euro che comprendono anche il progetto di Sant’Elia, per Sassari, con circa 6.550 alloggi, a 73 milioni, per Carbonia-Iglesias con circa 4.320 alloggi, a 48 milioni, a Nuoro con circa 3.510 alloggi, a 39 milioni e per Oristano, che conta circa 2.500 alloggi, a 28 milioni euro. Red










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