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Aggressione da parte dell’esercito del criminale di guerra Putin all’Ucraina. Il coraggiosi militari ucraini arrivano nuovamente ad un’altra raffineria russa mandandola a fuoco.

Kiev, 6 Giu 2024 – Il dittatore e criminale di guerra russo, Putin, continua a minacciare quasi esplicitamente il resto del mondo con l’uso di armi nucleari. Minaccia con un’arma spuntata. Anche il resto del mondo ha il nucleare e poi non potrebbe mai usarle in Ucraina perché sarebbe come bombardare la sua nazione da solo. Poi a chi potrebbe fornire missili, a quale nazione, contro la Nato per aggredire i paesi dell’alleanza. Non ci sono vicini ai paesi baltici che avrebbero mai l’intenzione di essere loro ad impegnare militarmente la Nato, un’alleanza che conta quasi 500 milioni di abitanti. Con un potenziale militare smisurato. Forse l’uomo ricercato in oltre 100 nazioni per crimini di guerra, ha intenzione di far suicidare la Bielorussia, ormai completamente annessa ai suoi voleri. E tra queste stancanti minacce, il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha reso noto su Telegram che un drone kamikaze ucraino ha attaccato nella notte un deposito petrolifero nel distretto di Stary Oskol. Gladkov ha aggiunto che c'è stata un'esplosione e uno dei serbatoi ha preso fuoco. Quattro squadre dei vigili del fuoco hanno spento l'incendio e non ci sarebbero feriti o vittime.

Un incendio è scoppiato nella notte nella raffineria di petrolio di Novoshakhty, nella regione russa di Rostov, in seguito ad un attacco con droni. Lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Vasyl Golubev. I primi soccorritori stanno lavorando sul posto. Le informazioni sulle vittime sono ora in fase di verifica", ha scritto il governatore aggiungendo che non ci sono feriti o vittime.

L'Ucraina afferma di avere 30 piloti che possono iniziare immediatamente l'addestramento negli Stati Uniti. Tuttavia, l'amministrazione Biden ha comunicato a Kiev di non avere abbastanza posti e di non poter accettare più di 12 allievi piloti alla volta. Altre due strutture in Danimarca e Romania hanno un problema simile per quanto riguarda i posti disponibili per l'addestramento. Secondo quanto scrive il sito Politico.com, in una serie di incontri e telefonate nelle ultime settimane, l'Ucraina ha chiesto ufficialmente che gli Stati Uniti addestrino i piloti aggiuntivi nella base della Morris Air National Guard a Tucson, in Arizona. Anche i legislatori americani hanno fatto pressione sull'amministrazione affinché approvasse l'addestramento aggiuntivo. Ma gli Stati Uniti hanno informato l'esercito ucraino che anche altri Paesi sono in fila per l'addestramento degli F-16 e che gli Stati Uniti non possono venir meno agli impegni presi con questi Paesi.

"Potremmo fornire missili che colpiscano Paesi Nato in risposta ad attacchi con armi occidentali contro Russia". La consegna di armi occidentali all'Ucraina è un "passo molto pericoloso". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista ad alcune delle principali agenzie internazionali sottolineando comunque che è da "pazzi" pensare che Mosca voglia attaccare la Nato: "Guardate al nostro potenziale e a quello della Nato", ha aggiunto, per poi concludere che "la Russia non ha alcuna ambizione imperiale". E dopo aver avvertito che non c'è alcuna disinformazione russa sulle elezioni americane e che Mosca non dà alcuna importanza a chi vincerà le elezioni in Usa, Putin ha agitato nuovamente lo spettro del nucleare: "Tutti i mezzi a difesa nostra integrità".
 

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