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Arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Sassari, due fratelli uno dei quali ricercato, per porto e detenzione in concorso di arma con segni distintivi cancellati, ricettazione e il ricercato fermato è stato anche denunciato per resistenza a P.U.

Sassari, 10 Feb 2023 – Ieri sera, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, hanno dato attuazione all’ordine di esecuzione per la carcerazione, esteso in ambito internazionale emesso dalla Corte d’Appello di Firenze, nei confronti di un giovane di 26 anni, resosi irreperibile.

L’uomo è stato rintracciato dagli investigatori della Mobile all’interno di una pizzeria di Olmedo, nei pressi di Alghero (SS), in compagnia del fratello, con precedenti penali.

Il ricercato, quando è stato rintracciato ha fornito ai poliziotti false generalità, presentandosi con il nome del fratello minore, ma quest’ultimo non poteva essere lì perché studio all’estero e poi gli agenti lo aveva comunque ben riconosciuto.

Al momento del fermo l’uomo portava a tracolla un borsello, al cui interno è stata rinvenuta una pistola marca Beretta Cal. 7.65 con i segni distintivi cancellati, dotata di caricatore rifornito e perfettamente funzionante. Nello stesso contenitore, sono stati trovati 6000 euro circa in contanti che sono stati sottoposti a sequestro.

Vistosi scoperto, l’uomo si è divincolato, opponendo resistenza, dandosi alla fuga a piedi per le vie limitrofe. Immediatamente inseguito e poco dopo raggiunto, ma l’uomo ha continuato ad opporre una strenua resistenza nel vano tentativo di sottrarsi alla cattura.

Nel corso dell’operazione è stato sottoposto a controllo anche il fratello e anche lui è stato trovato in possesso di un’arma con i segni distintivi cancellati. In questo caso si trattava di una pistola Sig Sauer cal. 45 con caricatore rifornito e inserito nell’arma, anche questa perfettamente efficiente. Anche quest’ultimo è stato trovato in possesso di denaro contante, per un ammontare di 500 euro circa, pure sottoposto a sequestro.

In seguito, all’interno del borsello del catturato è stata rinvenuta la chiave di un’autovettura, localizzata nelle immediate vicinanze, nella quale è stata trovata un’altra pistola cal. 6.35, anche questa con caricatore inserito e rifornito e perfettamente funzionante.

Pertanto, i due sono stati dichiarati in arresto per il reato di porto e detenzione in concorso di arma con segni distintivi cancellati. Per entrambi si è, inoltre, proceduto per il reato di ricettazione. Il solo ricercato è stato segnalato alla competente A.G. anche per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

Ovviamente, nei confronti del ricercato si è provveduto anche all’esecuzione del provvedimento restrittivo a suo nome.

Quindi espletate le formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale G. Bacchiddu di Sassari – Bancali -  dove resteranno a disposizione della competente A.G.

Il provvedimento al quale si è dato attuazione nel corso della scorsa serata è scaturito a seguito di una condanna per il reato di tentato omicidio aggravato plurimo, fatti accaduti in Pisa il 10.02.2018.

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