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Misure di prevenzione nel Monteacuto: attività dei Carabinieri della compagnia di Ozieri con due avvisi orali di cui uno accompagnato da un foglio di via obbligatorio qualificato con il divieto di ritorno in diversi comuni del circondario.

Ozieri (SS), 17 Gen 2023 - I Carabinieri della compagnia di Ozieri in tutta la regione storica del Monteacuto hanno avviato, nello scorso mese di dicembre, dei servizi specifici e avevano già prodotto alcuni importanti risultati, ma quelle portate a compimento nei giorni scorsi, sono state certamente il frutto di una maggiore attenzione ed impegno da parte dei militari verso determinate fattispecie criminose – come i delitti contro la famiglia o anche i reati predatori – che sono sì ritenute di forte impatto sociale, ma che sono anche di difficile individuazione perché avvengono tra le mura domestiche oppure nelle zone rurali più isolate.

Proprio in tale contesto, si è rivelata vincente la sinergica cooperazione con la questure di Sassari e Nuoro che, accogliendo subito le proposte avanzate dai militari della compagnai di Ozieri, hanno emesso degli importanti provvedimenti amministrativi che sono stati resi immediatamente esecutivi: due avvisi orali di cui uno ulteriormente corroborato da un foglio di via obbligatorio qualificato con il divieto di ritorno in diversi comuni del circondario.

L’avviso orale, come anche il foglio di via, sono degli importanti strumenti di dissuasione e di contenimento per mezzo dei quali l’Autorità di Pubblica Sicurezza – operando sul territorio tramite i suoi ufficiali ed agenti, quali sono anche i militari dell’arma – impone una più severa attività di controllo sulle persone che sono ritenute socialmente pericolose e, quindi, tenuto conto della loro natura prevalentemente amministrativa/preventiva, queste misure possono essere applicate indipendentemente dalla commissione di un precedente reato.

I colpiti dai provvedimenti sono stati due uomini dei quali uno, originario di un paese del nuorese, si era reso responsabile di gravi violazioni inerenti la coltivazione della Canapa che aveva avviato proprio nelle campagne del Monteacuto; egli, oltre al formale avviso con cui lo si è invitato a mutare condotta, ha ricevuto l’immediato rimpatrio per il suo paese d’origine con il contestuale divieto di ritorno per ben tre anni nei comuni di Ozieri, Ittireddu, Mores, Nughedu San Nicolò, Ardara e Pattada.

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