Cagliari, 17 Dic 2022 – Le notti scorse, il personale della Polizia di Stato della Questura di Cagliari ha svolto una specifica attività di controllo su vasta scala nei confronti di cittadini sottoposti a misure restrittive e alle misure di prevenzione con obblighi specifici, nel territorio del Cagliaritano.
L’attività di prevenzione effettuata dai Poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine, finalizzata al contrasto della criminalità, prende in considerazione l’attenta analisi degli interventi di polizia condotti sul territorio in particolar modo nell’ultimo periodo.
Controlli specifici sono stati svolti nei confronti di 20 soggetti che, nel cagliaritano, attualmente sono sottoposti alla misura detentiva domiciliare. La stessa attività è stata effettuata nei confronti di altre persone che nell’ultimo periodo sono state sottoposte ad altrettante misure di prevenzione con obblighi a seguito degli accertamenti dell’Anticrimine. E nell’ambito di questi controlli una di queste, sottoposta agli arresti domiciliari è stata denunciata per evasione.
La stessa attività di controllo ha portato all’emissione di due misure di prevenzione personali a carico di due 30enni, che si sono resi responsabili di particolari condotte violente in ambito urbano. E, infatti, nei loro confronti il Questore del cagliaritano ha adottato il Divieto di accesso alle aree urbane (D.AC.UR) anche detto Daspo Urbano).
La finalità di tale misura di prevenzione, è quella di accrescere nella popolazione la percezione di sicurezza, di impedire la reiterazione di comportamenti a rischio e di tutelare la sicurezza di determinati luoghi, proibendovi l’accesso a specifiche categorie di soggetti.
Al termine dell’istruttoria dei poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine, su segnalazione della Compagnia dei Carabinieri di Dolianova, il Questore di Cagliari ha emesso il D.AC.UR nei confronti di un pregiudicato di 35 anni di Siurgus Donigala.
L’uomo, nella notte del gennaio 2022 a Senorbì (Su), trovandosi la sua auto danneggiata, era andato in escandescenza, colpendo con un calcio la vetrata di un esercizio commerciale, mandandola in frantumi e, successivamente, brandendo un coltello a serramanico, si era messo alla ricerca del presunto autore del danneggiamento della vettura, sia all’esterno che all’interno dello stesso pubblico esercizio, destando timore tra i presenti e creando un grave pericolo per la pubblica sicurezza. Pertanto l’uomo era stato denunciato dai Carabinieri per i reati di minaccia aggravata e danneggiamento.
Peraltro, la condotta violenta, tenuta in orario notturno, in prossimità nonché all’interno di un esercizio pubblico, in una zona particolarmente frequentata da persone di tutte le età, tra cui numerosi giovani, ha inferto un grave danno alla sicurezza e alla tranquillità pubblica ed ha rappresentato un potenziale pericolo per l’incolumità delle persone frequentanti il locale, i quali avrebbero potuto correre un grave rischio per la propria incolumità.
La misura di prevenzione Dacur impone al 35enne il divieto, per la durata di anni 2, di accedere - dalle ore 17.00 alle ore 06.00 – a tutti i pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento collocati nel Comune di Senorbì, nelle vicinanze dei quali gli è fatto divieto anche di stazionare.
Inoltre, sempre gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine hanno portato a termine un’istruttoria scaturita da una segnalazione del Compartimento Polizia Ferroviaria della Sardegna, a seguito della quale il Questore di Cagliari ha emesso un altro D.Ac.UR. nei confronti di un pregiudicato tossicodipendente di 32 anni, originario di Serrenti e senza fissa dimora, il quale, benché più volte sanzionato amministrativamente, ha reiteratamente violato i ripetuti Ordini di Allontanamento impartitigli dalla Polfer a seguito delle varie sanzioni amministrative applicate per condotte contrarie alle norme che regolano l’accesso alle stazioni ferroviarie, continuando a stazionare all’interno del sottopassaggio ferroviario della Stazione FS di Cagliari - Santa Gilla, benché privo del titolo di viaggio e di interesse a fruire del servizio ferroviario, invadendo con i propri indumenti anche la rampa per i disabili, impedendone loro il passaggio.
Quindi una volta accertata la pericolosità sociale dell’interessato, il quale risulta aver riportato recenti condanne definitive per reati contro il patrimonio, il Questore ha applicato a suo carico il Divieto di Accesso all’infrastruttura della Stazione Ferroviaria di Cagliari - Santa Gilla e alle sue pertinenze, ivi compresa l’area del sottopassaggio di accesso ai binari, per la durata di anni due a decorrere dalla data della notifica del presente provvedimento.











Comments are closed.