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Dati Istat su omicidi: il 58,8% delle donne uccise è vittima di un partner o ex partner.

Roma, 25 Nov 2022 - L’Istat, Istituto nazionale di statistica, ha pubblicato oggi i dati sulle vittime di omicidio nell'anno 2021, da cui emerge che “le vittime uccise in una relazione di coppia o in famiglia sono 139 (45,9% del totale), 39 uomini e 100 donne. Il 58,8% delle donne è vittima di un partner o ex partner (57,8% nel 2020 e 61,3% nel 2019). I minorenni sono uccisi da persone che conoscono. Inoltre, dai dati Istat emerge che è straniero il 19,1% delle vittime, di cui il 63,8% sono uomini e il 36,2% donne. 

In totale, nel 2021 i dati Istat riportano 104 femminicidi, su 119 omicidi con una vittima donna: sono 70 le donne uccise nell’ambito della coppia, dal partner o ex partner; sono 30 le donne uccise da un altro parente; sono invece 4 quelle uccise da conoscenti in ambito affettivo o relazionale.

Tra le restanti 15 vittime donne solo maggiori informazioni permetterebbero di definire se sono omicidi di genere.

L’Istat, Istituto nazionale di statistica, ha pubblicato oggi i dati sulle vittime di omicidio nell'anno 2021, da cui emerge che “le vittime uccise in una relazione di coppia o in famiglia sono 139 (45,9% del totale), 39 uomini e 100 donne. Il 58,8% delle donne è vittima di un partner o ex partner (57,8% nel 2020 e 61,3% nel 2019). I minorenni sono uccisi da persone che conoscono. Inoltre, dai dati Istat emerge che è straniero il 19,1% delle vittime, di cui il 63,8% sono uomini e il 36,2% donne. 

Per definire un femminicidio bisogna analizzare informazioni sia sulla vittima, sia sull’autore, sia sul contesto della violenza. 

Tre sono le tipologie: gli omicidi di donne da parte del partner; gli omicidi di donne da parte di un altro parente; gli omicidi di donne da parte di un’altra persona, sia conosciuta sia sconosciuta, che però avvenga attraverso un modus operandi. 

Tra queste vi sono informazioni riferite a specifiche condizioni, tra cui: se la vittima ha subito altre violenze in precedenza da parte dell'autore dell'omicidio, se ha subito forme di sfruttamento illecito (ad esempio tratta di persone, lavoro forzato o schiavitù), se si trovava in una situazione in cui è stata rapita o privata illegalmente della sua libertà; se lavorava nell'industria del sesso; se vi è stata una violenza sessuale contro la vittima prima e/o dopo l'uccisione; se vi era un pregiudizio specifico nei confronti delle donne da parte degli autori

In Italia, non sono disponibili tutte queste informazioni, che solo in futuro si potranno rilevare grazie alla collaborazione inter-istituzionale con il Ministero dell’Interno. 

La probabilità di scoprire l’autore dell’omicidio è più alta nel caso di una vittima donna, proprio per la particolarità di questi delitti - che si verificano per lo più in ambito familiare e di coppia - e con conseguente restrizione del campo delle indagini a una cerchia ben delimitata".

Per tutti gli omicidi di donne avvenuti nel 2021 è stato individuato il responsabile. Nel 58,8% dei casi l’omicidio si è verificato nell’ambito della relazione di coppia: il 45,4% delle donne è vittima del partner, il 13,4% di un ex partner. Fra i partner assassini nel 77,8% dei casi si tratta del marito, mentre tra gli ex prevalgono ex conviventi ed ex fidanzati. Il 25,2% delle donne è invece vittima di un altro parente, il 5% di un conoscente e il 10,9% di uno sconosciuto. Tutti i minorenni sono uccisi da persone che conoscono. 

Da Nord a Sud, le regioni più violente per le donne sono Liguria, Emilia Romagna, le Province di Bolzano e Trento, a cui si aggiungono il Lazio e l’Abruzzo. Sono più spesso al Nord le regioni con il tasso più elevato di donne uccise dai partner (con cui hanno o hanno avuto nel passato una relazione).

Tra le vittime di sesso maschile, il 4,3% è stato ucciso dal partner, il 42,9% lo è da sconosciuti e per il 21% dei casi l’autore dell’omicidio non è stato identificato.  

È straniero il 19,1% delle vittime, dato stabile nel tempo, nella maggior parte dei casi (63,8%) uomini. Tra gli italiani i maschi sono il 60% del totale. Ancora in diminuzione gli omicidi dovuti alla criminalità organizzata: 23 nel 2021, pari al 7,6% del totale (29 nel 2019 e 19 del 2020).

In Italia livelli di omicidi più bassi rispetto al resto d’Europa

In Italia il tasso di omicidi nel 2021 è pari a 0,51 ogni 100 mila abitanti. Nell’Ue i più bassi tassi di omicidio si rilevano in Lussemburgo, Italia, Slovenia e Repubblica Ceca.

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