Cagliari, 3 Mar 2021 - In un'isola diventata bianca dopo mesi di contagi, di oltre mille morti e di sanità bloccata, dopo stress test Covid fatti fuori tempo massimo, dopo le polemiche sulle vaccinazioni, negli ospedali, degli amici degli amici, dopo le imbarazzanti dichiarazioni che raccontano di piani e progetti inesistenti, ci mancava la campagna vaccinale per gli amici e compaesani del politico di paese.
"La vaccinazione è offerta alla popolazione in considerazione di valori e principi di equità, reciprocità, legittimità, protezione, promozione della salute e del benessere, delle indicazioni internazionali ed europee, e dell’epidemiologia locale, e secondo modalità e priorità che tengono conto del rischio di malattia, dei tipi di vaccini autorizzati e della loro effettiva disponibilità, nel quadro della strategia generale messa a punto dalla Commissione europea" questo è scritto nel piano di vaccinazione europea sottoscritto dall'Italia.
Non c'è scritto che se il tuo medico è un consigliere regionale della maggioranza, allora può avere, in barba a tutto e tutti, i vaccini per i suoi pazienti.
Siamo tutti uguali oppure se hai un consigliere regionale per medico di base, allora tutte le difficoltà di pianificazione, di organizzazione, di assistenza, in cui vengono lasciati medici e cittadini normali e magari più fragili, scompaiono magicamente?
Non è dato sapere se l'ufficio di Igiene pubblica della Asl di Sassari abbia contattato tutti i MMG della provincia, se a ciascuna comunità sia stata offerta la medesima opportunità, chissà se per tutti i nonni di paese e di città ci sarà la possibilità di essere vaccinati senza impazzire dietro fascicoli sanitari digitali, sms e link non accessibili. In questo Paese siamo tutti uguali fino a quando non c'è chi è più uguale degli altri e questo è vergognoso.
Il gruppo consiliare del PD presenterà una apposita interrogazione in merito. Com









Comments are closed.