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Migranti – Viminale propone l’uso ospedali militari per positivi. Pubblicato bando per navi-quarantena.

Roma, 14 Lug 2020 - Continua ad essere rivolta "la massima attenzione per la tutela della sicurezza sanitaria dei cittadini in particolare in quelle regioni, come la Sicilia e la Calabria, che in questo momento sono più esposte agli sbarchi autonomi dei migranti". Lo fa sapere il Viminale informando di aver "rafforzato i dispositivi di sorveglianza per quel che riguarda anche le strutture di accoglienza locali, prevedendo, ove necessario, il trasferimento dei migranti sottoposti a quarantena in ospedali militari in collaborazione con il ministero della Difesa".

Il Viminale ha pubblicato un nuovo avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse relative al noleggio di unità navali da adibire a strutture provvisorie per l'assistenza e la sorveglianza sanitaria di migranti soccorsi in mare o giunti sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi.

"Questa procedura di urgenza, che prevede la presentazione delle offerte entro le ore 24 del 16 luglio 2020, si è resa necessaria dopo che la precedente gara era andata deserta", spiega una nota del ministero dell'Interno. "La nave Moby Zaza, dal mese di giugno adibita per questo scopo e tutt'ora in Sicilia, continuerà comunque ad essere utilizzata come struttura per la quarantena fino alla conclusione del periodo di sorveglianza obbligatoria previsto per i migranti attualmente a bordo" spiega il Viminale.

Il ministero dell'Interno - si legge ancora nella nota - ha rafforzato i dispositivi di sorveglianza per quel che riguarda anche le strutture di accoglienza locali, prevedendo, ove necessario, il trasferimento dei migranti sottoposti a quarantena in ospedali militari in collaborazione con il ministero della Difesa".

Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha ricevuto al Viminale il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna. Durante l'incontro - al quale ha partecipato anche il prefetto Michele di Bari, capo dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione - la responsabile del Viminale ha voluto "ringraziare il primo cittadino e l'intera comunità del porto siciliano che in questi anni hanno mostrato senso di umanità e solidarietà ed offerto fattiva collaborazione per l'accoglienza dei migranti", sottolinea il Viminale. Il ministro - fa sapere il Viminale - ha ribadito al sindaco Ammatuna che "il governo è impegnato a rafforzare tutte le misure necessarie per rassicurare anche la sua comunità sui rischi sanitari legati alla presenza sul territorio di strutture di accoglienza per persone risultate positive al test Covid 19". Il ministro ha infine raccolto l'invito del sindaco Ammatuna a recarsi al più presto in visita a Pozzallo.

Saranno trasferiti a breve all'ospedale militare Celio di Roma i 13 migranti positivi al Covid-19 che erano stati spostati in una struttura di Amantea dopo l'arrivo, sabato scorso, a Roccella Ionica (Reggio Calabria). I 13 facevano parte di un gruppo di 70 Bengalesi che dopo lo sbarco sono stati suddivisi in varie località calabresi. 24, tra i quali i 13 positivi, erano andati ad Amantea provocando la protesta di alcuni abitanti che domenica hanno bloccato la statale 18 minacciando di rifarlo se non fossero stati trasferiti. Gli altri migranti restano ad Amantea.

"Apprezzo il gesto del Viminale sulla vicenda di Amantea ma come sa perfettamente il Ministro Lamorgese il problema rimane. Per contrastare il pericolo di diffusione del Covid-19, occorrono unità navali destinate all'assistenza e alla sicurezza sanitaria dei migranti. Pertanto, in una fase emergenziale come quella attuale, è necessario monitorare le coste calabresi ed evitare gli sbarchi". Così Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

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