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Secondo l’Istat a causa della pandemia in Italia crollo, già previsto, degli occupati: in due mesi diminuiti di 400mila unità.

Roma, 3 Giu 2020 - Ad aprile si registra una marcata diminuzione dell'occupazione rispetto al mese precedente e si rafforza il calo delle persone non occupate in cerca di lavoro già registrato a marzo, con una ulteriore forte crescita dell'inattività. Lo rileva l'Istat osservando che la diminuzione dell'occupazione (-1,2% pari a -274 mila unità) è generalizzata: coinvolge donne (-1,5%, pari a -143 mila), uomini (-1,0%, pari a -131 mila), dipendenti (-1,1% pari a -205 mila), indipendenti (-1,3% pari a -69 mila) e tutte le classi d'età, portando il tasso di occupazione al 57,9% (-0,7 punti percentuali).

Ad aprile - commenta l'Istituto - l'effetto dell'emergenza Covid-19 sul mercato del lavoro appare decisamente più marcato rispetto a marzo: l'occupazione ha registrato una diminuzione di quasi 300 mila unità, che ha portato nei due mesi a un calo complessivo di 400 mila occupati e di un punto percentuale nel tasso di occupazione.

Le persone in cerca di lavoro (-23,9% pari a -484 mila unità) diminuiscono maggiormente tra le donne (-30,6%, pari a -305 mila unità) rispetto agli uomini (-17,4%, pari a -179 mila), con un calo in tutte le classi di età. Il tasso di disoccupazione scende al 6,3% (-1,7 punti) e, tra i giovani, al 20,3% (-6,2 punti). Generalizzata anche la crescita del numero di inattivi (+5,4%, pari a +746 mila unità): +5% tra le donne (pari a +438 mila unità) e +6% tra gli uomini (pari a +307 mila). Il tasso di inattività si attesta al 38,1% (+2,0 punti).

Il tasso di disoccupazione scende al 6,3% (-1,7 punti) e, tra i giovani, al 20,3% (-6,2 punti). Lo rileva l'Istat. Le persone in cerca di lavoro (-23,9% pari a -484 mila unità) diminuiscono maggiormente tra le donne (-30,6%, pari a -305 mila unità) rispetto agli uomini (-17,4%, pari a -179 mila), con un calo in tutte le classi di età.

Come si spiega questa apparente contraddizione tra il crollo degli occupati e la diminuzione del tasso di disoccupazione? Disoccupato è chi cerca attivamente un lavoro, e queste persone dal punto di vista statistico sono diminuite.  Con il Decreto “Cura Italia” di marzo, infatti, il governo Conte ha imposto un blocco dei licenziamenti a 5 mesi, cioè fino a dopo Ferragosto. Tra l’altro con le imprese chiuse per il confinamento è naturale che nessuno si è messo attivamente a cercare un lavoro pur essendo “inattivo”.