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Morte Floyd. Un morto a Detroit. Autopsia esclude asfissia. Famiglia ne chiede una indipendente.

Minneapolis, 30 Maggio 2020 - La famiglia di George Floyd, l'afroamericano morto a Minneapolis dopo un agente bianco gli ha tenuto premuto un ginocchio sul collo per nove minuti, vuole una autopsia indipendente dopo che quella del medico legale della contea di Heppepin ha escluso l'asfissia traumatica e lo strangolamento. Lo rende noto il suo avvocato, spiegando che i famigliari della vittima non hanno fiducia nelle autorità di Minneapolis.

Secondo i risultati dell'autopsia, non ci sarebbero elementi che supportino una diagnosi di asfissia traumatica o di strangolamento di Floyd. Il patologo parla di effetti combinati dell'essere bloccato dalla polizia, di patologie pregresse e di una potenziale sostanza intossicante nel corpo.

Continuano intanto per il quarto giorno consecutivo le proteste negli Usa per l'uccisione di Floyd. Un morto e una quarantina di arresti, è il primo bilancio di una notte di scontri a Detroit. Il capo della polizia, James Craig, ha confermato al Detroit News l'uccisione di un ragazzo di 19 anni ucciso vicino a un grande raduno di manifestanti a Cadillac Square. La sparatoria è avvenuta quando qualcuno in una Dodge Durango grigia ha sparato in mezzo alla folla, colpendo il diciannovenne, secondo la polizia. L'assassino è fuggito dalla scena del crimine; la vittima è stata trasportata all'ospedale, dove è stata dichiarata morta. La polizia ha detto che le circostanze della sparatoria sono sotto inchiesta

Momenti di tensione si sono registrati davanti alla Casa Bianca dove era scattato il lockdown in seguito alle proteste di centinaia di persone. I servizi segreti, per sicurezza, avevano chiuso la residenza presidenziale Usa anche alla stampa dotata di 'hard pass'. Il clima - secondo quanto raccontato dalla Cnn - si è fatto incandescente quando degli agenti hanno portato via un manifestante, per motivi ancora sconosciuti. I manifestanti avrebbero lanciato acqua contro gli agenti dei Servizi segreti schierati secondo il Guardian. Alcuni sui social media denunciano, invece, l'uso dei lacrimogeni sulla folla.

Forti tensioni si sono registrate anche ad Atlanta dove sono stati mandati in frantumi i vetri del quartier generale della Cnn, bruciata una bandiera americana e dato fuoco ad una macchina.

Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Minnesota scrive su Twitter che sono stati sparati dei colpi contro le forze dell'ordine vicino al 5 distretto di Minneapolis. Nel post, la polizia precisa che nessun agente è stato ferito. "Lasciate la zona o sarete arrestati", ha detto il tweet

"Cittadini del Minnesota, vi prego tornate a casa", è l'appello via Twitter del governatore del Minnesota Tim Walz. "E' il momento di riportare la pace nelle nostre strade e nei nostri quartieri. La situazione è diventata pericolosa per i cittadini e per le forze di primo intervento".

Vandalizzata la casa di Derek Chauvin, l'ex poliziotto bianco arrestato per la morte di George Floyd. Nel sobborgo di Oakdale, fuori Minneapolis, i manifestanti si sono ritrovati davanti alla casa mostrando cartelli alle auto di passaggio e gridando il nome di Floyd.

Chauvin è stato arrestato con l'accusa di omicidio preterintenzionale e omicidio di terzo grado: rischia una condanna massima di 25 anni. Il procuratore della Contea di Hennen, Mike Freeman, l'ha definita "l'incriminazione più veloce in un'indagine contro un agente di polizia".

Dopo l'arresto e l'incriminazione l'ex agente Derek Chauvin è stato abbandonato dalla moglie, che ha annunciato il divorzio. Un avvocato dello studio Sekula Law Offices, che rappresenta Kellie Chauvin, ha diffuso una dichiarazione in cui ha affermato che la donna, ex regina di bellezza del Minnesota, è "devastata" dalla morte dell'afroamericano e annuncia che ha deciso di "sciogliere il suo matrimonio".

"Stasera ho parlato con Kellie Chauvin e la sua famiglia. È devastata dalla morte del signor Floyd i suoi pensieri e la sua vicinanza sono per la sua famiglia della vittima, per i suoi cari e per tutti coloro che soffrono per questa tragedia".

"Sebbene la signora Chauvin non abbia figli dal suo attuale matrimonio, chiede sicurezza e privacy per i suoi figli, i genitori e tutta la sua famiglia in questo momento difficile", ha aggiunto l'avvocato.

Diverse le città dove la gente è scesa in strada a chiedere giustizia per l'uccisione del 46enne afroamericano. Da New York, dove le persone si sono date appuntamento davanti al Barclays Center di Brooklyn, a Houston, Detroit e Saint Paul. A San Jose, in California, alcuni manifestanti hanno bloccato il passaggio delle auto in strada. Altre proteste sono previste nel week end, dall'Iowa alla Florida.

Un nuovo video pubblicato sui social, segnalato anche dalla Cnn, mostra che durante l'operazione di arresto sono stati tre gli agenti a bloccare con le ginocchia George Floyd, fino a causarne la morte. Finora è stato incriminato ed arrestato solo un agente, Derek Chauvin, mentre altri tre sono indagati. Nella denuncia viene riportato che Chauvin ha avuto il ginocchio sul collo di Floyd per 8 minuti e 46 secondi in totale, e 2 minuti e 53 secondi dopo che Floyd non reagiva più. L'Fbi ha chiesto su Twitter l'assistenza della popolazione nelle indagini sulla morte di George Floyd a Minneapolis attraverso la pubblicazione di foto o video riguardanti l'accaduto.