Cagliari, 1 Apr 2020 - Situazione drammatica in Spagna, con un nuovo picco delle vittime a causa del Coronavirus, ma anche in tutti gli altri paesi europei dove fino ad ora il virus aveva colpito marginalmente, . Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 849 nuovi decessi, aggiornando il bilancio a 8.189. Notevole balzo anche nel numero di contagi, quasi dieci mila in 24 ore, dopo cinque giorni di rallentamento. I casi aggiornati sono 94.197, rispetto agli 85.195 registrati ieri. I ricoverati in terapia intensiva sono 5.607 e i guariti dimessi 19.259. Stop agli sfratti, moratoria sui prestiti personali e sulle bollette, sussidi di disoccupazione. Sono alcune delle misure varate dal governo spagnolo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Il decreto è stato illustrato alla stampa dal vicepremier Pablo Iglesias e dalla ministra dell'Economia Nadia Calvino. Tutelate le categorie più vulnerabili e quelle che stanno subendo di più le conseguenze dell'isolamento. Ai lavoratori temporanei che hanno perso il lavoro all'inizio dell'emergenza il governo di Madrid ha promesso un aiuto di 440 euro. Sarà tutelato il diritto alla casa.
Unicef dona alla Spagna materiale medico e protettivo per aiutare il paese a contrastare la diffusione del Coronavirus. Lo si legge sull'account Twitter d iUnicef Spagna. In particolare l'agenzia dell'Onu che si occupa del benessere dei bambini nel mondo, dona 400mila mascherine,100mila test e 1000 kit per la protezione personale e disinfettanti a base di alcol.
È di 499 morti l'aumento record di vittime di Coronavirus in un giorno in Francia, che fa salire il totale a 3.523 decessi. Il numero dei contagiati è di 52.128, secondo il direttore generale della Sanità in Francia, Jerome Salomon. Di questi, 22.757 sono ricoverati in ospedale e 5.565 sono nei reparti di rianimazione (558 in più rispetto alle ultime 24 ore). I guariti, dimessi dagli ospedali, salgono a 9.044.
Sono arrivati a oltre 67 mila i casi di contagio da Coronavirus in Germania. Stando al conteggio della Zeit online, realizzato incrociando i dati del Robert Koch Institut (Rki) con quelli arrivati via via dalle strutture sanitarie locali, il numero delle infezioni si è raddoppiato in 7 giorni. Le vittime sono 652. Tra le città, il numero più alto di contagi si conta a Berlino, con 2581 casi, seguita da Monaco di Baviera con 2501 casi.
Il bilancio è, come sempre, superiore a quello 'ufficiale' del Koch Institut, che stamattina segnala 61.913 contagi, con una crescita di 4615 casi rispetto a ieri. Per l'Rki, il numero delle vittime è cresciuto di 128 unità a 583.
Il tasso di mortalità da Coronavirus in Germania è attualmente dello 0,8%, ma il presidente del Robert Koch Institut tedesco, Lothar Wieler, ritiene che questa percentuale "salirà" prossimamente. Il presidente ha ripetuto che il basso numero delle vittime dipende dal fatto che la malattia sia stata individuata in fase molto precoce e si sia testato molto (nel paese si effettuano 500 mila test a settimana, stando al virologo Christian Drosten). "Non esiste un paese al mondo che abbia tanti posti in terapia intensiva per procedere alla respirazione artificiale" quanti ne ha la Germania, in rapporto alla sua popolazione - ha aggiunto - Che questo poi possa bastare in questa epidemia è un'altra questione".
Una bimba di 12 anni è morta in Belgio a causa del Coronavirus. Lo hanno annunciato oggi le autorità sanitarie locali stando a quanto scrive l'agenzia di stampa Belga. "È un evento molto raro ma che ci ha sconvolti", ha detto il virologo Emmanuel André nel corso della consueta conferenza stampa, scrive Le Soir.
Un ragazzo di 13 anni, che non presentava malattie pregresse, è morto in Gran Bretagna dopo essere risultato positivo al test per il Coronavirus. The Guardian scrive che il tredicenne, Ismail Mohamed Abdulwahab di Brixton, nel sud di Londra, è morto in ospedale nelle prime ore di lunedì. Era risultato positivo al Coronavirus venerdì scorso, un giorno dopo essere stato ricoverato all'ospedale King's College. Secondo quanto riferito dalla famiglia. Un portavoce della NHS dell'ospedale King's College ha dichiarato: "Purtroppo, un ragazzo di 13 anni che è risultato positivo per Covid-19 è deceduto, e i nostri pensieri e condoglianze sono con la famiglia in questo momento".
Tornano a impennarsi i morti registrati per Coronavirus negli ospedali del Regno Unito, concentrati soprattutto in Inghilterra e a Londra, raggiungendo un totale di 1.789 secondo i dati del ministero della Sanità britannico aggiornati ad oggi e con un nuovo record d'incremento di più 381 conteggiato nelle ultime 24 ore. I contagi censiti passano invece da 22.141 a 25.150, ossia 3009 più di ieri. I test eseguiti nel Paese superano infine ora i 143.000, a un ritmo salito a quasi 10.000 al giorno.
Controlli non abusi. Imporre il rispetto del "distanziamento sociale" e le restrizioni del confinamento in casa fissate dal governo britannico nei giorni scorsi in modo "coerente", ma sforzandosi di mantenere un clima di "fiducia" con i cittadini e di usare prioritariamente l'arma della "persuasione". Sono i paletti indicati dai vertici delle forze dell'ordine del Regno Unito per chiarire agli agenti l'atteggiamento da tenere sul fronte dell'emergenza Coronavirus dopo l'entrata in vigore della legislazione di emergenza che attribuisce fra l'altro poteri speciali di controllo e d'intervento al personale in divisa. Olanda supera i 1.000 morti, oltre 12.500 casi.
L'Olanda supera la soglia dei 1.000 morti a causa della pandemia da Coronavirus. Complessivamente nei Paesi Bassi si contano 1.039 decessi e 12.595 contagi. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali precisando che 175 persone sono morte nelle ultime 24 ore e 845 sono risultate positive. In totale 722 persone sono state ricoverate in ospedale per un totale di 4.712.
Nonostante i suoi 4.500 casi e i 180 morti, la Svezia era l'unico Paese europeo a non aver adottato misure restrittive per combattere il Coronavirus. Adesso sembra che qualcosa stia cambiando. Dopo aver bandito, soltanto ieri, gli assembramenti con più di 50 persone, riporta la Bbc, il governo svedese ha deciso di vietare le visite nelle case di riposo per anziani.
L'Agenzia nazionale per la Salute, inoltre, sta mettendo a punto un piano per dissuadere la popolazione a partire per le imminenti vacanze di Pasqua durante le quali migliaia di svedesi sono soliti spostarsi nelle seconde case di campagna.
Quanto al resto, ristoranti, bar, caffè e locali notturni restano aperti ma possono effettuare solo servizio al tavolo. Le università hanno chiuso ma le scuole frequentate da allievi sotto i 16 anni restano aperte.
In Serbia, dopo due giorni di calo, sono tornati a salire e di parecchio sia i contagi da Coronavirus sia i decessi legati al Covid-19. Come hanno riferito le autorità sanitarie nell'aggiornamento quotidiano del primo pomeriggio, nelle ultime 24 ore sono stati accertati 115 nuovi contagi con il totale salito a 900, mentre i decessi sono stati 7, l'aumento maggiore di vittime registratesi in un sol giorno, che porta il totale a 23.










