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Anticipo cassa integrazione, Ieri a Roma raggiunta intesa Abi-parti sociali

Roma, 31 Mar 2020 - I lavoratori che saranno collocati in cassa integrazione potranno ricevere il loro assegno dalle banche, che anticiperanno il trattamento dovuto dall'Inps: in questo modo, avranno a disposizione, subito, la liquidità necessaria ad affrontare le difficoltà di questo periodo. È questo il risultato del Protocollo condiviso tra governo, l'Abi, i sindacati e le associazioni imprenditoriali dopo circa 7 ore di confronto alla presenza della ministra del lavoro Nunzia Catalfo. Tra i punti principali, la convenzione prevede che le banche aderenti adotteranno condizioni di massimo favore per evitare costi a carico dei lavoratori", ha commentato il ministro Catalfo. Nelle intenzioni dell'accordo i primi soldi della cassa integrazione dovrebbero arrivare entro Pasqua.

La convenzione varrà fino al 31 dicembre 2020. La misura dell'anticipazione è inizialmente fissata in 1.400 euro, per la Cig a zero ore di 9 settimane (o in proporzione, se per periodi inferiori o se part-time). Nove settimane è quanto dura il periodo di copertura previsto dal decreto Cura Italia per i lavoratori delle imprese chiuse per l'epidemia. Il decreto previsto all'inizio di Aprile dovrebbe contenere una norma che allunghi di conseguenza questo periodo. Si stima che siano coinvolti almeno 10 milioni di lavoratori tra Cassa integrazione ordinaria, in deroga e Fondo di integrazione. Saranno compresi anche i dipendenti di negozi, bar e microimprese. In totale sono 5 i miliardi di euro stanziati.

La banca presso cui il lavoratore darà indicazione di anticipare gli importi mensili, provvederà ad anticipare l'importo esentando il lavoratore dal pagamento di oneri e interessi. L'anticipazione, così costituita, sarà rimborsata con le effettive erogazioni dei trattamenti da parte dell'Inps, che si è impegnato a ripagare le banche non oltre i 7 mesi. Nei prossimi giorni saranno disponibili i moduli e le istruzioni necessarie all'accesso alla facilitazione.

"Abbiamo ottenuto - ha affermato la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan - l'inserimento nel testo del protocollo dell'esclusione di costi a carico dei lavoratori per l'ottenimento delle anticipazioni. "La Uil - ha dichiarato il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo - ha perseguito questo obiettivo sin dai primi giorni della terribile crisi sanitaria e ha voluto fortemente questa intesa, che consideriamo un fatto positivo e di buon senso.".