Milano, 18 Mar 2020 - Ancora forti oscillazioni per gli indici di borsa. Ieri in Europa c'era stato un piccolo rimbalzo, con l'indice Ftse Mib di Milano salito del 2,23%. Oggi apertura in negativo per tutti i listini del Vecchio Continente: Ftse Mib di Milano -1,57%. Il calo è inferiore rispetto alle altre borse: Ftse100 di Londra -3,36%, Dax di Francoforte -4,16%, Cac40 di Parigi -3,68%.
In Italia da oggi e per tre mesi la Consob ha vietato le vendite allo scoperto. Lo spread tra Btp e Bund è a 275 punti base, in linea con la chiusura di ieri (276), sui massimi dallo scorso luglio.
Ieri c'era stato un rimbalzo più robusto a Wall Street, con gli indici saliti di oltre il 5%. Hanno influito le anticipazione del Wall Street Journal, secondo cui il governo statunitense starebbe per lanciare un pacchetto di aiuti che potrà andare da 850 a oltre 1.000 miliardi di dollari. Nello specifico, da 500 a 550 miliardi dovrebbero andare in pagamenti diretti ai cittadini o tagli alle tasse; da 200 a 300 miliardi in assistenza alle piccole imprese; da 50 a 100 miliardi dovrebbero andare in aiuti al settore aeronautico e altri settori.
Anche la Fed, la banca centrale statunitense, ha varato nuove misure di sostegno alla liquidità del sistema finanziario.
Già nella notte però i future sugli indici di Wall Street hanno virato in negativo, tra il -3,70 e il -4,70 per cento.
La giornata è iniziata con il segno meno anche in Asia: spicca il -4,56% dell'indice Hang Seng di Hong Kong. Forte discesa per la borsa di Sydney: -6,43%.
Tra i singoli titoli, maggiori ribassi per Cnh Industrial (-5%, titolo attualmente sospeso), StMicroelectronics (-4,50%), Fca (-4%). Maggiori rialzi per Tenaris (+2,50%), Terna (+3,10%) e Tim (+8%).











