Press "Enter" to skip to content

L’Autorità di Bacino approva il Piano speditivo per la gestione dei sedimenti a seguito degli eventi meteorologici del 18/21 gennaio 2026 (emergenza Ciclone Harry).

Cagliari, 14 Magg 2026 - Il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino, presieduto dalla Presidente Alessandra Todde, nella seduta dell’8 maggio 2026, ha approvato, con deliberazione n. 5, il Piano speditivo di compensazione di sedimenti, in applicazione delle Ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile nn. 1180 e 1181 del 2026, adottate a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, deliberata dal Consiglio dei Ministri per i devastanti effetti del “Ciclone Harry” che, a partire dal 18 gennaio 2026, ha colpito le coste della Regione Calabria, della Regione Sardegna e della Regione Siciliana.

Gli elaborati a corredo del Piano, frutto della collaborazione fra la Direzione Generale del Distretto Idrografico della Sardegna e il Centro Interdipartimentale di Ingegneria e Scienze Ambientali (Cinsa), forniscono la ricostruzione dell’evento, la sintesi della vulnerabilità del territorio e il repertorio dei beni esposti alla movimentazione dei sedimenti. Inoltre, definiscono gli indirizzi per la gestione, progettazione e pianificazione delle misure urgenti per il trattamento dei sedimenti lungo i litorali esposti.

Grazie a questo importante strumento potranno essere ricollocati, dopo gli opportuni trattamenti previsti dal piano stesso, i sedimenti accumulati nella spiaggia del Poetto presso i principali stabilimenti balneari in modo da ripristinare l’equilibrio morfologico della spiaggia, in vista della stagione balneare ormai alle porte.

Analogamente, il Piano contiene le indicazioni necessarie per l’immediato intervento di ripascimento su alcune spiagge gravemente colpite sulla costa meridionale e orientale della Sardegna.

Hanno partecipato all’elaborazione del Piano, la Direzione Generale della Protezione Civile, la Direzione Generale della Difesa dell’Ambiente e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (Arpas). Com

Comments are closed.