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Cocainomane a 10 anni, trasferita in comunità di recupero

Milano, 2 Ago 2019 – Terribile ma è una storia vera. È successo nel milanese. Una ragazzina, in quinta elementare, non si sa come si procurava la cocaina e ne faceva uso. Senza che nessuno, né in casa né a scuola, si sia mai accorto di tale comportamento.

Tutto è venuto alla luce quando i genitori, non riuscendo più a controllarne le reazioni sempre più violente, della bambina, alla fine hanno chiesto aiuto ai medici. È una volta arrivata in pronto soccorso in un ospedale della Brianza, la realtà è divenuta tragica, con la conferma che la bambina di appena 10 anni era consumatrice abituale di droga. Il caso, sollevato da "Qn", è stato confermato in tutta la sua drammaticità dagli psichiatri che hanno preso in cura la bambina di Vimercate che frequenta la quinta elementare.

La storia è emersa dopo il ricovero al pronto soccorso in cui la piccola era arrivata accompagnata da papà e mamma per una grave crisi nervosa. Secondo quanto potuto accertare dagli assistenti sociali che hanno avvicinato la famiglia, italiana e senza mai aver avuto problemi con droga, la bambina non avrebbe mai subito traumi. Eppure qualcosa che non andava nella bambina c'era, tanto che all'ennesima crisi i genitori hanno chiesto aiuto. E le analisi cliniche non hanno lasciato dubbi. La piccola avrebbe cominciato fumando spinelli per poi passare all'uso sporadico di cocaina che ha lasciato traccia.

È stata la stessa bambina che ha spiegato ai medici che l'uso di sostanze lo aveva iniziato per colmare la solitudine imposta dalle assenze dei genitori spesso via per lavoro. Così i soldi della paghetta li ha messi in mano a uno spacciatore, della quale però la bimba non ha fatto il nome, che giorno dopo giorno l'ha circuita e iniziata alla droga. Spacciatore che potrebbe anche essere un giovanissimo. Adesso la bimba stata trasferita in una comunità e sarà presa in cura.