Press "Enter" to skip to content

Libia nel caos, Serraj resiste e accusa Parigi. Haftar a 50 chilometri dalla Capitale

Libia, 7 Apr 2019 - Fayez al Serraj resiste all'offensiva di Khalifa Haftar, che sembra aver fermato l'avanzata su Tripoli. Serraj, che ha accusato il suo rivale di "tradimento" e ha promesso "fermezza" nel contrastarlo, ha convocato, secondo quanto riferisce il Libya Observer, l'ambasciatore francese per esprimergli una protesta ufficiale in merito a quanto sta avvenendo in Libia.

Nei giorni scorsi, infatti, era emersa la notizia che a dare luce verde al generale della Cirenaica per la sua marcia verso la capitale era stata Parigi, nel corso di una riunione sulla sicurezza avvenuta a Bengasi.  "Abbiamo lavorato intensamente con la missione delle Nazioni Unite per sostenere la conferenza nazionale che si terrà a Gadames", ha ricordato Serraj, chiedendo ai Paesi che sostengono Haftar di smetterla di sostenere il generale. "Abbiamo teso le mani verso la pace, ma dopo l'aggressione delle forze di Haftar e la sua dichiarazione di guerra alle nostre città e alla nostra capitale, lui (Haftar) non troverà che forza e fermezza".

Haftar è stato fermato a una cinquantina di chilometri da Tripoli, grazie all'intervento delle milizie di Misurata, per lo più fedeli al governo di unità nazionale. I caccia hanno bombardato le posizioni di Haftar a Mizda, a sud di Gharyan e Souq Al-Khamis, sud-est della capitale. Secondo media locali, ci sono stati bombardamenti anche sull'altopiano del Gebel Nefusa. Nelle serata di sabato il principale teatro dello scontro era stato l'aeroporto internazionale di Tripoli, chiuso nel 2014, che entrambe le parti avevano annunciato di aver conquistato. Intanto, almeno un gruppo armato di Misurata, la Brigata 166, è arrivato a est della capitale per partecipare alla controffensiva. La tensione è alta e un portavoce dell'Eni ha assicurato che "la situazione nei campi è sotto controllo": "Stiamo monitorando l'evolversi della situazione con molta attenzione", ha aggiunto, spiegando che la società "non ha personale attualmente presente a Tripoli".

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »