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Nasce il percorso per la Casa della Comunità di Sinnai: istituzioni, operatori sanitari, Terzo settore e cittadini insieme per costruire un nuovo modello di salute di prossimità.

Sinnai (Ca), 11 maggio 2026 – Prende ufficialmente avvio il percorso di accompagnamento alla costituzione della Casa della Comunità Spoke di Sinnai, un progetto strategico che coinvolge i Comuni di Sinnai, Maracalagonis e Burcei, la ASL di Cagliari, la Fondazione Polisolidale e una rete di partner istituzionali, scientifici e del Terzo settore, con l’obiettivo di costruire un modello territoriale innovativo, partecipato e integrato di assistenza sanitaria e sociale.

Il percorso, annunciato già nel 2023 e rilanciato con la convocazione dell’Assemblea Comunitaria nel dicembre 2025, si fonda sull’idea che una Casa della Comunità non sia soltanto una struttura sanitaria, ma un’infrastruttura sociale capace di mettere in relazione servizi, professionisti e cittadini. La nuova Casa della Comunità Spoke di Sinnai, in via Eleonora d’Arborea, si inserisce nel modello previsto dal DM 77/2022 e dagli standard del PNRR Missione 6, con l’obiettivo di garantire prossimità, accessibilità e continuità assistenziale attraverso un approccio integrato tra sanità, sociale e comunità locale. Il percorso è stato illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza della sindaca di Sinnai Maria Barbara Pusceddu, all’Assessore alle Politiche della Salute Roberto Demontis, al Presidente della Fondazione Polisolidale Antonello Caria e al Direttore Generale della Asl n. 8 Aldo Atzori.

“Questa iniziativa non è solo un intervento di ristrutturazione edilizia in via Eleonora d’Arborea, ma rappresenta il cuore di una nuova visione della salute per il nostro territorio, che coinvolge anche i comuni di Maracalagonis e Burcei. Il nostro obiettivo è superare il vecchio modello sanitario per approdare a un’infrastruttura sociale capace di rispondere in modo proattivo ai bisogni dei cittadini più fragili e cronici – ha detto in apertura la Sindaca del Comune di Sinnai Maria Barbara Pusceddu - Crediamo fermamente che la salute si costruisca insieme. Entro novembre 2026, restituiremo alla comunità gli esiti di questo percorso, consegnando ai cittadini una realtà sanitaria realmente integrata, umana e vicina alle persone”.

Il Progetto si pone in continuità con le varie azioni avviate nel territorio dalla Fondazione Polisolidale con l'intento di rendere concreta l'idea innovativa dei servizi per la salute che si avvicinano ai bisogni delle persone- ha dichiarato il Direttore Generale della Fondazione Antonello Caria - . Del resto nell'ottica di comunità è pensata la Fondazione Polisolidale che fa sintesi tra politiche pubbliche e ideazione progettuale del terzo settore. Ora grazie alle partnership nazionali e con la collaborazione della ASL di Cagliari si può attuare un vero e proprio laboratorio di innovazione nel welfare integrando sui bisogni ed attorno alle persone sanità e sociale. Il contributo sul progetto concesso dalla Fondazione di Sardegna è stato per questo determinante”.

"La ASL di Cagliari è protagonista nel processo che sta portando all’avvio delle numerose CdC del suo vasto territorio  -  ha aggiunto il DG della ASL n. 8 Aldo Atzori -. Il valore aggiunto del modello è la costruzione della rete territoriale: la ASL lavora fianco a fianco con i servizi sociali comunali e con le organizzazioni del Terzo Settore per sviluppare un’infrastruttura sociale capace di sostenere la salute, la prevenzione e l’inclusione. Il percorso partecipativo avviato nel 2025 rappresenta un elemento distintivo e un investimento sulla comunità locale”.

“La Casa della Comunità non è soltanto una struttura fisica. È soprattutto un’idea di prossimità: un punto di riferimento per i cittadini, per le famiglie, per gli anziani, per le persone fragili e per tutti coloro che hanno bisogno di orientamento, assistenza, ascolto e accompagnamento. Solo mettendo insieme competenze diverse possiamo creare servizi più accessibili, più coordinati e più vicini alla vita quotidiana delle personeha commentato l’Assessore alle Politiche della Salute Roberto Demontis -. Oggi, quindi, non presentiamo soltanto un progetto. Presentiamo un impegno comune: quello di rendere il territorio più accogliente, più solidale e più capace di prendersi cura dei suoi cittadini”.

Il primo appuntamento operativo è fissato per il 27 maggio con una giornata di lavoro dedicata agli operatori sociali e sanitari, finalizzata alla costruzione condivisa di una SWOT territoriale e di una mappa dei servizi e dei luoghi della comunità.

I servizi della Casa della Comunità

Il progetto si ispira alle esperienze e alle linee di innovazione promosse da “Prima la Comunità”, partner scientifico del percorso, e parte dall’analisi concreta delle relazioni già esistenti nel territorio tra operatori sanitari, servizi sociali, Terzo settore e popolazione. L’obiettivo è avviare un processo condiviso di progettazione e cambiamento, valorizzando le esperienze già presenti e costruendo nuove modalità di lavoro multiprofessionale e partecipativo.

La Casa della Comunità Spoke di Sinnai ospiterà servizi di cure primarie, assistenza infermieristica di comunità, specialistica ambulatoriale, assistenza domiciliare integrata, prevenzione e promozione della salute, sportelli di prossimità e percorsi integrati sociosanitari. Tra le specialità previste figurano cardiologia, fisiatria, diabetologia, neurologia, pneumologia, nefrologia, oculistica e otorinolaringoiatria. Particolare rilievo avrà il ruolo degli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC), chiamati a facilitare la presa in carico dei cittadini fragili e cronici, il raccordo tra professionisti e l’accesso ai servizi territoriali.

Governance condivisa e partecipazione attiva

La governance del progetto sarà affidata a una Cabina di Regia composta dalla Sindaca del Comune di Sinnai e Presidente della Fondazione Polisolidale, dal Direttore Generale della ASL di Cagliari, dal Direttore Generale della Fondazione Polisolidale e dagli assessori alle politiche sociali dei Comuni coinvolti. Parallelamente verrà istituito il Gruppo di Lavoro Interdisciplinare Sanitario (GLIS), composto da rappresentanti del Distretto sociosanitario, infermieri, medici di medicina generale, specialisti e operatori territoriali, con il compito di progettare operativamente il nuovo modello organizzativo della Casa della Comunità. Elemento centrale del progetto sarà anche il percorso laboratoriale dedicato alle organizzazioni del Terzo settore del territorio del PLUS di Sinnai, costruito in coerenza con le linee guida Agenas sulla partecipazione nelle Case della Comunità. Le associazioni coinvolte lavoreranno insieme per progettare azioni di attivazione comunitaria, sperimentare iniziative partecipative e costruire un rapporto stabile tra comunità locale e servizi di prossimità.

Un progetto per il territorio

La Casa della Comunità di Sinnai rappresenta un investimento non solo sanitario, ma sociale e culturale: un luogo in cui istituzioni, professionisti, associazioni e cittadini possano collaborare per migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare la capacità della comunità di prendersi cura di sé.

Partner del progetto

  • Comune di Sinnai
  • Comune di Maracalagonis
  • Comune di Burcei
  • Fondazione Polisolidale Onlus
  • ASL di Cagliari
  • Associazione Prima la Comunità ETS
  • Centro Interdipartimentale Health Equity Italy – Università di Torino
  • Centro di Servizio per il Volontariato Sardegna
  • Università della Terza Età di Sinnai APS
  • Associazione Gorno per Giorno ODV
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