Cagliari, 1 Gen 2019 - Come ogni Capodanno, al mattino si contano i feriti provocati dai fuochi artificiali, legali e illegali, della notte di San Silvestro. Fortunatamente non si registrano morti.
Un ragazzo di 23 anni è rimasto gravemente ferito per l'esplosione di un petardo a Cesate, nel Milanese. Il giovane ha riportato una grave ferita alla testa e alle mani, una delle quali, la sinistra, è stata dilaniata. La destra ha perso un dito e il volto ha riportato ustioni. Il ragazzo è stato stabilizzato in strada dai soccorritori del 118 e poi ricoverato in ospedale.
Una donna di 36 anni è ricoverata in condizioni molto gravi all'ospedale Rummo di Benevento dopo essere stata colpita dalla scheggia di un grosso ordigno esploso all'esterno della struttura dove si stava festeggiando l'arrivo del nuovo anno. E' accaduto a Sant'Agata dei Goti. Complessivamente, sono quattro i feriti nel Sannio. Gli altri tre sono lievi. Si tratta di una persona di Benevento e di altre due residenti in altre province. Hanno dovuto fare ricorso ai sanitari del "Rummo" per lievi ustioni provocate dalla esplosione dei botti.
Un ragazzo di 19 anni ha perso una mano e ha riportato una profonda ferita a una coscia a causa dell'esplosione di un petardo. E' accaduto a Bardonecchia, in provincia di Torino. Il giovane stava festeggiando l'arrivo del nuovo anno fuori da un locale della località sciistica della Valle di Susa quando si è verificato l'incidente, le cui cause sono ancora da accettare. Trasportato all'ospedale Cto di Torino, il ragazzo è stato trasferito in sala operatoria dove gli è stata ripulita la ferita alla coscia. La prognosi è di 90 giorni.
Sono 37 i feriti per l'esplosione di fuochi d'artificio di Capodanno tra Napoli e la provincia. Il dato è in lieve aumento rispetto al primo dell'anno del 2018, quando i feriti tra capoluogo e provincia furono 35, e in diminuzione rispetto ai 45 di due anni fa. Dei 37 feriti, 20 sono in città e 14 in provincia. Sono 5 i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti, uno dei quali, un 12enne, ha subito l'amputazione di un dito della mano destra.
E sono stati 658 gli interventi dei Vigili del fuoco riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 519. Il numero maggiore di interventi anche quest'anno è stato compiuto nel Lazio dove sono stati 171 (lo scorso anno furono 114), in Lombardia 88, in Campania 86, in Emilia Romagna 76 e in Toscana 52. Anche quest'anno nessun intervento in Sardegna.









