Parigi, 11 Nov 2018 - Leader del mondo a Parigi per commemorare la fine della prima guerra mondiale. All'Arco di Trionfo 72 capi di Stato e di governo hanno ascoltato il discorso del presidente francese Macron. Poco prima un blitz delle Femen aveva bloccato il convoglio del presidente Trump.
"Tutti noi, leader politici, dobbiamo, in questo 11 novembre 2018, riaffermare davanti ai nostri popoli la nostra reale e immensa responsabilità: quella di trasmettere ai nostri figli il mondo che le generazioni precedenti hanno sognato", ha affermato dal presidente francese, Emmanuel Macron, durante il discorso tenuto sotto l'arco di Trionfo a Parigi.
Rivolto ai 72 capi di Stato e di governo presenti, il leader dell'Eliseo, ha chiesto di "porre la pace al posto più alto di tutti". "Insieme - ha aggiunto Macron - scongiuriamo le minacce che sono il riscaldamento climatico, la povertà, la fame, le malattie, tutte le disuguaglianze e l'ignoranza".
"La Francia saluta con rispetto e gravità i morti delle altre nazione che un tempo ha combattuto", ha dichiarato in conclusione, il capo dello Stato francese.
Donald Trump, è arrovato con la moglie Melania, e ha camminato lentamente portando da solo l'ombrello e passando a stringere le mani di Macron e degli altri in prima fila. Poi ha parlato affabilmente con Angela Merkel, accanto alla quale segue la cerimonia. Per ultimo Vladimir Putin, a passo veloce, che ha stretto la mano a Trump facendogli il segno di "ok" con il pollice alzato. In prima fila fra i leader, Sergio Mattarella.
Continua il botta e risposta fra Macron e Trump, dopo il tweet della discordia di venerdì sera, lanciato dal presidente americano all'arrivo a Parigi. In un'intervista alla CNN, che sarà diffusa nel pomeriggio, Macron critica Trump per l'uso dei social network: "Preferisco avere una discussione diretta piuttosto che fare diplomazia con i tweet", ha detto Macron.
onostante questa critica, il capo dell'Eliseo ha ribadito la volontà di lavorare insieme a Trump per creare un esercito europeo: "Abbiamo parlato molto - ha detto - lui è favorevole a una miglior condivisione dei costi in seno alla Nato. Sono d'accordo con lui su questo, abbiamo tutti bisogno di più Europa".
Il presidente russo Vladimir Putin ha auspicato che Mosca e Washington ripristinino il dialogo su vasta scala a tutti livelli. "Sia loro che noi siamo determinati a ripristinare il dialogo, ma ancora più importate è condurlo non solo ad alto livello ma a livello di esperti - ha detto Putin in un'intervista a Russia Today da Parigi - spero che questo processo di colloqui su vasta scala venga ripristinato". "Siamo in ogni caso pronti al dialogo - ha aggiunto - non siamo noi a ritirarci dal trattato sulla riduzione dei missili nucleari a medio e corto raggio, sono gli americani ad avere in programma di farlo".
Anche il Presidente Sergio Mattarella è a Parigi per le celebrazioni del centenario dell'armistizio del 1918 e l'apertura del Forum sulla Pace. Il capo dello Stato italiano è andato all'Eliseo da dove, si è poi recato all'Arco di Trionfo per la commemorazione ufficiale, insieme agli altri capi di Stato e di governo di tutto il mondo.
Tutte le campane di Parigi e dei luoghi simbolo della prima guerra mondiale in Francia hanno suonato alle 11, la stessa ora in cui - 100 anni fa - c'è stata la fine delle ostilità a conclusione della guerra 15-18.
Piccolo incidente al passaggio dell'auto di Donald Trump sugli Champs-Elysees, diretta all'Arco di Trionfo: una dimostrante del gruppo Femen ha scavalcatole barriere con un cartello sul quale era scritto "falsi pacificatori" ed è stata subito bloccata dai gendarmi. Contemporaneamente, si sono uditi alcuni fischi dal pubblico dietro le transenne in direzione della Cadillac One del presidente americano.









