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“La libertà di stampa tutela la democrazia”: Mattarella in prima persona contro la minaccia degli attentati per metterla sotto controllo del potere.

Roma, 16 Sett 2018 - "Una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell'innovazione e dell'allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia. Questa consapevolezza deve saper guidare l'azione delle istituzioni". È quanto scrive Sergio Mattarella in un messaggio alla Gazzetta del Sud e al Giornale di Sicilia, impegnate in un piano di rilancio.

"L'intento del rilancio di due testate significative e cariche di storia come la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia appare tanto più meritevole in un contesto, quello del Mezzogiorno, in cui la battaglia per l'affermazione dei valori costituzionali e della legalità è particolarmente meritoria", ha scritto il presidente della Repubblica nel messaggio inviato all'amministratore delegato della società editrice Sud, Pasquale Morgante. "Si tratta di un impegno di valore culturale e sociale, la cui essenza trova riscontro nell'arricchimento del tessuto civile dei territori ai quali i due giornali si dirigono - ha continuato -. Una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell'innovazione e dell'allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia. Questa consapevolezza deve saper guidare l'azione delle istituzioni".

"L'incondizionata libertà di stampa costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo - ha sottolineato -. La Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia hanno da pochi mesi costruito un ponte, editoriale e culturale, tra Calabria e Sicilia investendo sulla forza del loro radicamento e su sinergie idonee ad affrontare le difficili sfide del nostro tempo". "L'impegno sviluppato dai corpi redazionali, dai reparti tecnici e grafici, dai direttori, dall'editore, è promessa di rinnovato fervore e prova di fiducia nei confronti delle opinioni pubbliche dei lettori di queste regioni. È motivo di soddisfazione e speranza, in un mercato editoriale attraversato da non poche tensioni - ha concluso -. Il rafforzamento di voci espressive delle realtà del Mezzogiorno rappresenta un servizio reso all'intero Paese: il pluralismo e la libertà delle opinioni, condivise o non condivise, sono condizioni imprescindibili per la democrazia. Sono certo che la vostra fatica quotidiana, come già nel passato, aiuterà a rappresentare realtà dei vostri territori, i loro problemi e le loro attese, contribuendo a renderle protagoniste. A questo lavoro e a questo sforzo sono lieto di augurare ogni successo".